Yves Saint Laurent Manifesto L’Élixir

Creato il 19 dicembre 2013 da Siboney2046 @siboney2046

Se nei post precedenti vi avevo detto che amo le fragranze fiorite, oggi vi parlo di una che di fiorito non ha nulla eppure è riuscito a farmi innamorare a prima vista, anzi a primo olfatto. Si tratta di Manifesto L’Élixir di Yves Saint Laurent, ultima fragranza femminile della maison francese che amo tanto.


Nel 2012 era uscito il primo elemento della linea Manifesto, un Eau de Parfum audace e voluttuoso, della famiglia dei florientali-legnosi, caratterizzato da note avvolgenti come l’accordo verde mordente ed il bergamotto in testa, il gelsomino cremoso ed il mughetto nel cuore, il sandalo, il cedro la fava tonka e la vaniglia nel fondo. Per il 2013 invece i nasi Anne Flipo e Loc Dong (gli stessi che nel 2010 hanno creato Acqua di Gioia per Giorgio Armani) hanno pensato di creare con Manifesto L’Élixir qualcosa di ancora più intenso, che fosse al contempo misterioso e sensuale, cosa che è riuscita benissimo con questa fragranza florientale-legnosa-ambrata con una straordinaria piramide olfattiva nella cui testa troviamo ancora un volta l’accordo verde mordente, il bergamotto ed in più il mandarino; il cuore ospita il gelsomino d’Arabia, la tuberosa e l’eliotropio; mentre il fondo lascia una scia di cashmeran, fava tonka e vaniglia. Nonostante io detesti in profondità le note dolci, devo dire che la vaniglia e la fava tonka non mi dispiacciono affatto in questa composizione, anzi, contribuiscono a donare un allure di travolgente passionalità a Manifesto L’Élixir. La durata di questo profumo è qualcosa di inimmaginabile: a me dura giorni, letteralmente. Mi è capitato di annusare una sciarpa che avevo indossato dopo averne vaporizzato appena uno spruzzo sul collo e dopo quasi una settimana era ancora sul tessuto, perfettamente intatto, cosa che non capita sempre con i profumi, anche con quelli più intensi.

Il flacone richiama le sinuose forme di un corpo femminile rivestite da un abito velato color ametista e con la vita avvolta da una fascia trasparente che rappresenta una cintura di diamanti; il tappo ha la stessa preziosa lavorazione a cesellatura e richiama l’oro, colore che identifica tutta la linea di profumeria di Yves Saint Laurent.

Ancora una volta la testimonial di questa fragranza è la sempre magnifica Jessica Chastain che suggerisce una bellezza eterea, elegante e raffinata ma al contempo sensuale e prorompente come dovrebbero essere tutte le donne secondo monsieur Saint Laurent.


Personalmente lo consiglio a chi ama le fragranze forti, orientali, che lasciano una scia prepotente e sofisticata, chiaramente lo sconsiglio a chi ama i profumi freschi e leggeri. Suggerisco di provare ad annusarlo a chi ama Opium, sempre di Yves Saint Laurent, oppure Hypnotic Poison di Dior e, perché no, anche Coco e Chanel N°5 di Chanel.

La gamma Manifesto L’Élixir propone l’Eau de Parfum in due taglie, da 30 ml e da 50 ml.

Avete provato Manifesto L’Élixir di Yves Saint Laurent? Regalerete qualche fragranza questo natale?


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