Zimbabwe/Robert Mugabe vuole una Corte africana per giudicare i crimini coloniali

Creato il 20 giugno 2015 da Marianna06

“L’Africa deve fondare la sua Corte penale e perseguire i leader occidentali che si sono macchiati di crimini nel continente africano”: la dichiarazione, definita “una provocazione” da gran parte della stampa africana, è del presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe, anche presidente di turno dell’Unione Africana.

Per Mugabe, secondo il quotidiano filogovernativo The Chronicle, “è giunto il momento di rendere giustizia a tutti i gravi crimini commesse dai paesi occidentali, in particolare quelli di epoca coloniale”.

Il presidente ha rilasciato le sue dichiarazioni all’aeroporto internazionale di Harare, dove aveva accompagnato il suo omologo maliano, Ibrahim Boubacar Keita, al termine di una visita di tre giorni nel paese.

Keita ha convenuto con Mugabe sul fatto che “sta agli Africani, non agli europei o agli americani, giudicare i loro leader”. Il riferimento è alla Corte penale Internazionale (Cpi) – duramente contestata dai paesi africani in occasione del mandato di arresto internazionale per crimini di guerra nei confronti del presidente keniano Uhuru Kenyatta lo scorso anno – a pochi giorni dalla vicenda che ha avuto per protagonista Omar Hassan al Bashir.

Il presidente sudanese – su cui pende un mandato di cattura per genocidio in Darfur – è stato brevemente fermato a Pretoria, in Sudafrica, dove si era recato per partecipare al vertice dell’Unione Africana, prima di essere autorizzato a rientrare nel suo paese.

                       a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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