Però Riccardo Illy ha fatto il suo più del Cav, infinitamente alto sopra le miserie dei politicanti di professione, si trovassero un lavoro. Glaciale, preparato, sicuro, militare, di destra. Declinante solo nella parte finale, quella presenza eccessiva sul furlano: letale.
Tornasse, vincerebbe. Sarebbe un bene per il giornalismo: fu divertente, oggi è tutto scontato.
Leggendaria quella sera, aveva vinto. Debora già teme (giustamente). Ha avuto la necessità di spiegare: «Il mio impegno di candidata alla presidenza della nostra Regione è totale e convinto, e penso che Riccardo Illy sarebbe il primo a stupirsi se proprio io venissi meno all’impegno preso davanti ai cittadini del Friuli Venezia Giulia». Non petita. Scripta manent.