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Zolfo: proprietà, usi e controindicazioni

Da Patrick9 @SpendoMeno

Lo zolfo è un sale minerale presente in natura e il cui simbolo chimico è S. La maggior parte delle persone di questo prezioso elemento conosce poco e soprattutto non sa che per l’organismo è essenziale in quanto partecipa a molti processi, infatti, è presente in tutte le cellule del corpo. Si contraddistingue per la sua forma cristallina e per il colore giallo.
Lo zolfo è conosciuto soprattutto per il suo caratteristico odore di uova marce, questo è generato dall’acido solfidrico che si forma in seguito alla decomposizione delle proteine contenenti zolfo. In natura lo zolfo si trova soprattutto nelle aree vulcaniche, infatti, le acque termali sulfuree si trovano proprio nelle zone caratterizzate dalla presenza di vulcani, inoltre si trova in alcuni alimenti di origine vegetale o di origine animale, purché si tratti di animali che mangiano vegetali.

In quali alimenti troviamo lo zolfo

In particolare è possibile trovare lo zolfo nel latte, che però non deve essere sottoposto a cottura o pastorizzazione, e nella carne degli erbivori. Infine, lo zolfo è presente nelle uova. Per quanto riguarda, invece, i vegetali, è possibile trovare lo zolfo in molte verdure, come ad esempio germe di grano, cavoli e cavoletti di Bruxelles, aglio, cipolla, asparagi, pomodori, broccoli, patate dolci, anguria, avocado, verza. Deve però essere sottolineato che lo zolfo non regge i processi di cottura proprio per questo tali verdure e frutta dovrebbero essere mangiate crude e possibilmente senza che sia trascorso molto tempo tra la raccolta e il consumo.

Oltre che in questi cibi, può essere assunto anche tramite integratori alimentari, negli stessi spesso allo zolfo è associata la vitamina C e il coenzima Q 10.

In commercio è possibile trovare anche cannelli di zolfo e sapone allo zolfo, di seguito saranno visti gli usi. Infine, è possibile sottoporsi a terapia a base di zolfo presso sorgenti termali sulfuree.

Quali sono le proprietà dello zolfo?

Lo zolfo è importante perché ha un’essenziale funzione antiossidante e quindi permette di prevenire l’invecchiamento cellulare. La sua funzione è essenziale anche per le articolazioni, infatti, riesce a mantenere integre le articolazioni e mantiene l’elasticità del tessuto connettivo, essenziale anche il suo ruolo nella conservazione delle cartilagini. Ciò vuol dire che per mantenere ossa sane e forti è necessario assumere regolarmente zolfo. I benefici dello zolfo non sono solo a carico dell’apparato scheletrico, ma anche dell’apparato muscolare in quanto contribuisce a mantenere il tono muscolare. Questo prezioso elemento è importante anche perché regola la funzione insulinica e favorisce la disintossicazione da tossine e scorie presenti nel sangue. Sono state elencate solo alcune delle funzioni, ma è noto che a molte persone le cure con acque sulfuree sono prescritte al fine di contribuire alla salute dell’apparato respiratorio, infatti lo zolfo grazie alle sue proprietà antibatteriche e all’azione antinfiammatoria, attraverso l’inalazione dei vapori delle acque sulfuree aiuta ad alleviare asma, sinusite, rinite. Le acque sulfuree sono indicate anche per alleviare i disturbi reumatici e le infiammazioni articolari.

Ottimi risultati, lo zolfo, li dà anche nel trattamento dei problemi della pelle, in particolare della pelle grassa colpita da punti neri ed acne, ma anche psoriasi e dermatite seborroica. In questo caso è necessario utilizzare dei saponi allo zolfo. Lo zolfo ha proprietà esfolianti, quindi elimina le cellule morte, come un vero e proprio peeling, ha proprietà antisettiche quindi combatte la proliferazione batterica presente nei brufoli, ha proprietà disinfettanti, astringenti e quindi permette di avere una pelle più luminosa e con pori non visibili. Infine, ha proprietà antinfiammatorie, consentendo di alleviare il pizzicore tipico della pelle con acne, e proprietà cicatrizzanti che consentono di rendere i segni lasciati dai brufoli meno evidenti. Siccome lo zolfo asciuga il sebo in eccesso è sconsigliato l’uso a chi non ha la pelle grassa e in ogni caso è necessario, dopo aver lavato il viso, utilizzare una crema idratante, in questo modo la pelle sarà pulita, luminosa, tonica, nutrita.

Lo zolfo oltre che essere presente negli alimenti, nell’acqua sulfurea, nei saponi, si può trovare anche sotto forma di cannelli allo zolfo. Questi sono piccoli pezzi a forma di cilindro che ricordano i gessetti della scuola, se strofinati donano sollievo alle parti doloranti. L’efficacia si nota in caso di torcicollo, crampi, dolori cervicali, inoltre possono essere usati anche per migliorare la circolazione e aumentare l’elasticità delle articolazioni. Una volta strofinati per poterli riutilizzare di nuovo devono passare almeno 40 minuti. La loro funzione è quella di assorbire le cariche elettrostatiche, il cannello deve essere tenuto in pressione sulla zona da trattare per 2-3 minuti e in seguito sciacquato sotto l’acqua. Noterete subito l’efficacia.

Controindicazioni dello zolfo.

L’uso dello zolfo non ha particolari controindicazioni, infatti, non sono state evidenziati casi di intossicazione dovute ad una quantità eccessiva zolfo. Occorre solo stare attenti nel caso in cui si verifichi una calo di calcio nelle ossa, infatti, lo zolfo in quantità troppo elevate inibisce l’assorbimento del calcio da parte delle ossa. nel caso di uso di integratori alimentari a base di zolfo occorre porre attenzione al caso in cui si verifichi diarrea, cefalea, senso di affaticamento: questi potrebbero essere dovuti ad un eccessivo dosaggio. Gli integratori a base di zolfo inoltre devono essere evitati nelle ore serali in quanto potrebbero portare insonnia.

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