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5 cose imparate viaggiando (ma comunque troppo tardi!)

Creato il 09 agosto 2012 da Claudsinthesky
  1. In Qatar è illegale importare alcool nel Paese: se arrivate all’Aeroporto Internazionale di Doha con la vostra bella bottiglia di vodka per sbronzarvi in compagnia degli amici durante il weekend, suddetta bottiglia vi verrà sequestrata, ma – non temete! – in cambio vi sarà rilasciata una ricevuta con data e numero del volo per poterla reclamare in dogana all’uscita dal Paese… se prima non se la scola qualcun’altro!
  2. In Sri Lanka nei giorni di poya (luna piena) non si vende alcool. Negli Emirati Arabi Uniti i dry days sono quelli che precedono festività religiose (Eid al-Adhà, Eid al-Fitr, Mawlid al-Nabi, Laylat al-Mi’raj, Capodanno Islamico). Più o meno la stessa cosa avviene in India alla vigilia di grandi celebrazioni religiose e consultazioni elettorali, ma la legge varia da Stato a Stato.
  3. In Sri Lanka non vendono Marlboro, quindi i cowboy devono riparare su altre marche, tipo Dunhill (che, a pacchetto, comunque costano solo 40 LKR – ovvero 0,25 euri – in più rispetto alle locali Gold Leaf), oppure portarsele dall’estero. In Egitto, invece, il costo di un pacchetto di Marlboro sarebbe di 13 EGP (ovvero 1,75 euri circa), ma quasi tutti applicano un prezzo “per turisti” che può andare dai 15 ai 20 EGP: quanto vicino al prezzo “ufficiale” riuscirete ad arrivare, dipenderà dalla vostra bravura nel contrattare.
  4. Se volete un ricordino dal vostro viaggio in Egitto (o in India), comprate delle stoffe che vi piacciono e fatevi fare qualche vestito: i sarti egiziani, così come quelli indiani, sono rapidi, bravi e super-economici.
  5. Se vi trovate in viaggio in India e state ripartendo, non arrivate all’aeroporto con le tasche piene di rupie per fare gli ultimi acquisti al duty-free: solo cittadini indiani e PIO possono comprare in rupie, mentre tutti gli altri devono necessariamente acquistare con valuta straniera. E non pensate “vabbé, al massimo in aeroporto vado a un ufficio di cambio e con le rupie che mi sono avanzate mi compro degli euri”, perché neppure quello è permesso. Risultato? Se qualcuno ha intenzione di andare in India, per favore mi scriva, ché ho qualche inutile migliaio di rupie che regalo volentieri!


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