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A stecchetto? Anche no!

Da Patalice
A stecchetto? Anche no!Una volta feci la dieta a zona.
Me la propose Paparotto Gigiotto, perché ero talmente un'integralista dell'alimentazione, che metterla in regola con un bilanciamento di carboidrati gli parve una gran bella intuizione! Ricordo che per me fu disastrosa!Era un tripudio più finito di frutta e verdura a tutte le ore ed in quantità industriali...Il mio stomaco prese a gonfiarsi come una mongolfiera... E poi un mese intero di aperitivi ad acqua e limone, fu traumatizzante per i miei weekend da viveur bresciana! Oggi, io ed il cibo, si va piuttosto d'accordo. 
In passato non è sempre stato così... ossessioni e contrizioni hanno avuto il loro bell'alternarsi per rendermi la vita difficile, e mettere a repentaglio la mia salute, in un modo che oggi sento come la parte più stupida e scriteriata di me, l'unica sfera della mia esistenza nella quale ho reputato più importante il giudizio imbecille di un ragazzo qualsiasi, della mia autostima. 
Sono una sportiva, mi piaccio magra, ma con muscoli, e osanno forme, che non mi vengono nemmeno a pregare in cinese...
Mangio in modo salubre, e cerco di non strafare, ma, benedetto sempre sia il weekend; la mia parentesi, nella quale mi concedo di sbizzarrirmi con prelibatezze più "cicciose" e poco sane!Purtroppo non potrò mai essere una di quelle che seguono con seria abnegazione il sano/biologico: non posso fare a meno delle cotolette, ho una gravissima dipendenza da Estathe al limone, ed adoro latte e biscotti, a qualsiasi ora del giorno [e della notte].Sebbene, io viva col rischio che il mio diabete, incombente e bastardo, degeneri, faccio già troppi sacrifici quotidiani, per mettermi nel crapino anche l'astinenza da sostanze tossiche! 
Abbiate pietà di me! Comunque, da quando vivo da sola [c'est a dir con Brivido] sono molto più brava varia e variegata; ho una specie di planning settimanale, che seguo con diligenza certosina, così da non farmi mai mancare la carne rossa, quella bianca, il pesce e le fibre. Sono un buon esempio.Perché l'equilibrio, anche a tavola, non è per forza sciapo è inconsistente, ma anche cosa buona e giusta!...ma le mie zone d'ombra sono davvero improprie e putridamente putride...
Per farvi un esempio: sabato sera, pre partita della juve contro tutto il resto dell'Italia che gufava, al di là di Messi, eravamo tutti a casa nostra.
A stecchetto? Anche no!Puta caso, era anche il compleanno del mio adorato cognatino Rocketman, il quale ci ha deliziato, portandoci la cena.
O, per meglio dire, il tripudio della schifezza gastronomica della peggior specie, e per lo stomaco più scafato: polletto speziato/bigmac/crocchette/alette pepatissime/patatine fritte, ed anche una strepitosa cheesecake, fatta in [mia] casa. 
Il tutto è sparito tra le mie fauci.
E'stata proprio una bella serata sapete?
...e  mi sono detta che la felicità ha un sapore... quello del junk food! 

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