Magazine Cucina

Budino di pane e fichi.

Da Marisa

La tradizione dei dolci di Natale è talmente varia in Italia che, da nord a sud, sono presenti una miriade di  dolci tutti diversi e deliziosi: il torrone, il panettone, il croccante, il pandoro, gli struffoli sono solo alcuni dei dolci di Natale più conosciuti ed apprezzati.

Se anche tu sei alla ricerca del perfetto dolce di Natale per impreziosire ed allietare la tua tavola delle feste, sei nel posto giusto.

In questa sezione troverai tantissimi dolci di Natale, dai più tradizionali ai più fantasiosi, per stupire i tuoi ospiti durante le feste.

Molti di questi dolci di Natale possono diventare delle graditissime idee regalo a tema culinario per fare la felicità di golosi e buongustai.

Scopri tutte le gustose ricette di Dolci e dessert per Natale facili da preparare e ottime in ogni occasione con la cucina di Il Mondo dei Dolci.

Ingredienti: per 4 persone

latte g 400
zucchero g 100
pane raffermo g 90
cioccolato fondente g 60
4 fichi secchi
2 fave di cacao tostate
2 tuorli
un uovo
burro

budino di pane e fichi

Preparazione: 50’

  • Portate a bollore il latte, unite i fichi tagliati a pezzettini e fateli ammorbidire per 10', poi toglieteli e teneteli da parte.
  • Ora unite al latte,il cioccolato grattudgiato e lo zucchero.
  • Quando il cioccolato sarà sciolto versate il latte,al cioccolato sulle uova leggermente battute e poi il tutto sul pane tagliato a pezzettini.
  • Lasciate che il pane assorba il liquido poi frullate velocemente, unite i fichi tenuti da parte, versate negli stampini imburrati e cuocete a bagnomaria in forno per 30' a 140 °C.
  • Servite i budini cosparsi con le fave di cacao sminuzzate (o in alternativa con del cacao amaro).

Quanto nutre una porzione: 447 calorie.

 

Vino consigliato: Moscato di Scanzo, Aleatico di Gradoli.

moscato di scanzo

Il Moscato di Scanzo è un vino passito ottenuto esclusivamente dalla vinificazione delle uve provenienti da un vitigno autoctono selezionato negli anni ‘70 dall’allora Ispettorato Agrario. Storici locali fanno risalire la coltivazione della vite al periodo pre-romano, altri ritengono che furono proprio i romani ad introdurne la coltivazione nelle vocate zone collinari. Altri documenti storici ci confermano la particolare fortuna di questo vino passito nel ‘600 e nel ‘700.

La Docg Moscato di Scanzo si caratterizza per essere la più piccola d' Italia: la zona di produzione è limitata a una porzione del Comune di Scanzorosciate (BG) e i produttori sono 39, di cui 33 aderenti al Consorzio di Tutela.

La superficie a vigneto non supera i 31 ettari, con una produzione vinicola di poco superiore alle 60.000 bottiglie all'anno. Il Moscato di Scanzo è un vitigno a bacca rossa.

Abbinamenti e temperatura di servizio.

Il Moscato di Scanzo va servito in piccoli calici per vini da dessert a una temperatura di 8-10°C. Va abbinato a dolci da forno, dolci a pasta lievitata poco consistenti, in particolare a base di frutta; indicati anche zabaione, panna cotta, dessert piemontesi a base di panna, panettone e pandoro.

Se ti è piaciuta la ricetta , iscriviti al feed cliccando sull'immagine per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

Budino di pane e fichi.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :