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CicloTurismo Brescia: da Marone alle Piramidi di Zone

Creato il 21 dicembre 2012 da Fumagale @ciclo_news
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partenza: Marone, c/o Municipio.
arrivo: Marone, c/o Municipio.
distanza: 10 chilometri.
profilo altimetrico: Dislivello mt. 400.
condizioni del percorso: Quasi completamente asfaltato.
segnaletica: Presente su tutto il percorso.
momento migliore: Dall’Autunno ad inizio Inverno.
sicurezza: Prestare sempre buona attenzione.

Itinerario
..una bicicletta e poi.. basta poco per una bella, facile ma spettacolare pedalata cicloturistica.

marone
In auto, con la nostra mountain bike a seguire, percorriamo la statale sebina oltrepassando Iseo, Sulzano e Sale Marasino fino a raggiungere Marone e la deviazione per Zone. Parcheggiamo c/o il Municipio la Ns. vettura e, prima di “ truccarci da ciclisti”, visitiamo la parrocchiale nuova del paese e la vecchia di San Pietro costruita nel ‘400 su uno sperone del monte Vesto in luogo di un castello distrutto nel ‘200; ospita importanti affreschi di Pietro da Marone.

Fatta la irrinunciabile visita turistica/culturale, “montiamo in sella” attraversando la linea ferroviaria Brescia- Iseo- Edolo per salire verso Zone superando le frazioni di Marone di Ariolo, Ponzano e Colpiano. Il percorso con pendenze non azzardate, nella sua parte alta è “prodigo” di bellissimi scorci panoramici sul lago d’Iseo ed è attraversato da carrelli sospesi che trasportano fino a Marone la dolomia, roccia estratta dalla cava Calarusso.

piramidi di zone
Oltrepassata la quinta galleria artificiale, percorriamo un lungo tratto rettilineo fino ad un’ area attrezzata a ridosso di un tornante da dove possiamo goderci la vista splendida delle piramidi di terra. Queste piramidi di erosione poste a 550 mt slm, chiamate anche per la loro conformazione “fate di pietra”, sono guglie in continua metamorfosi alte fino a 30 mt. con in testa un “cappello” di roccia. Attratti dalla loro bellezza, parcheggiamo la Ns. bike e lungo un breve sentiero ben segnalato, ci avviciniamo fino a quasi poterle toccare; un vero spettacolo della natura!

A malincuore torniamo sui nostri passi per puntare verso il punto di partenza; una deviazione a six posta poco dopo il tornante panoramico sulla piramidi, ci consente di raggiungere il Santuario della Madonna della Rota (589 mt) con i suoi preziosi affreschi del VII. Questo luogo molto mistico e suggestivo posto nella parte bassa della Valle dell’Opolo è l’ultima Ns. sosta prima di puntare verso Colpiano e dirigerci soddisfatti al municipio di Marone, luogo che ci vide partenti.


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