Magazine Opinioni

Elitarismo della primordialità

Creato il 07 ottobre 2013 da Catreporter79

La pubblicistica più disattenta (e più partigiana) ci ha consegnato la vulgata e il luogo comune di un populismo-qualunquismo elaborazione e peculiarità esclusiva delle destre. Alla sedimentazione dell’equivoco hanno senza dubbio contribuito anche le esperienze di movimenti, personaggi e partiti come il fascismo sansepolcrista, Guglielmo Giannini e il suo Uomo Qualunque, il monarchico Lauro, le piattaforme vetero-post fasciste ed alcune porzioni della vecchia Democrazia Cristiana (in special modo al centro-sud). Se, però, il populismo si pacca perfettamente in due nel panorama politico internazionale (le sinistre vantano una pattuglia estremamente nutrita a riguardo, da Herze, a Sorel passando per Cardenas, El -Nasser, Nyerre, Gheddafi per arrivare ai più recenti leader sudamericani), anche il quadro italiano propone un equilibrio quasi omogeneo tra l’emisfero demagogico conservatore e quello progressista. Le incursioni sulla strage lampedusana e le accuse di correità, morale e sostanziale, tanto opportunistiche quanto imprecise e inconsistenti al sistema italiano tout court provenienti dai “liberal”, ne sono la cifra, ma soltanto una delle tante. La sterzata verso la semplificazione è una strategia comune alla propaganda politica ed al suo linguaggio; a mutare è soltanto la scelta della forma nella quale incapsulare e presentare l’opzione, variabile a seconda del target che il propagandista vuol raggiungere o far raggiungere.

P.s: a questo proposito, mi permetto di consigliare e segnalare i lavori del sociologo Mikhail Mikhailovich Bakhtin. Secondo questo autore russo, le elites erano convinte che i loro generi di intrattenimento fossero più elevati rispetto a quelli dei ceti più poveri in quanto maggiormente elaborati e più costosi. Si tratta di un fenomeno che si può sovrapporre anche a casi come quello di specie: una parte della sinistra ritiene di essere immune dall’inganno mediatico, rispetto ad una certa destra, perché più attrezzata sul piano culturale. A ben vedere, tuttavia, anche loro rimangono intrappolati nella rete delle persuasione, incamerando, ad esempio, qualsiasi “emergenza” costruita ad hoc dal mondo dell’informazione (il cosiddetto “femminicidio”, l’aumento dei suicidi per la crisi, la cosiddetta “fuga dei cervelli”), tutti argomenti statisticamente infondati e fraudolenti quando e se presentati attraverso i contorni dell’allarme. Conosco personalmente fior fior di docenti universitari, intellettuali di vario genere e membri della classe dirigente che fanno propri in modo assolutamente acritico e senza il vaglio della verifica tutto ciò che i cronisti (categoria che ben conosco facendone parte) propinano loro, arrivando ad imbastire incontri, giornate a tema, ecc, su piattaforme in realtà evanescenti ed infondate. In questo e per questo, dimostrano di essere vulnerabili come e quanto i vituperati pensionati berlusconiani e la “Casalinga di Voghera”, categorie che, però, hanno la scusante di una preparazione culturale non completa.



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Cornuti e mazziati

    Cornuti mazziati

    Leggo che l’altra sera a “Piazza pulita” molti concordavano sul fatto che destituire Gheddafi sia stato un grosso errore, ma che solo la Meloni ha ricordato... Leggere il seguito

    Da  Loredana V.
    OPINIONI, TALENTI
  • Califfato e Italia, minacce che fanno paura

    Califfato Italia, minacce fanno paura

    Roma, dal corrispondente “Voglio essere chiaro: se qualcuno minaccia la Libia, se si cerca di destabilizzarla, questo porterà al caos. Leggere il seguito

    Da  Dfalcicchio
    CULTURA, OPINIONI
  • Libia, quale soluzione alla crisi? Intervista al Gen. Carlo Jean

    Libia, quale soluzione alla crisi? Intervista Gen. Carlo Jean

    Print PDFdi Alessandro Tinti e Giuseppe DenticeCon la bocciatura dell’intervento militare da parte del Consiglio di Sicurezza straordinario delle Nazioni... Leggere il seguito

    Da  Bloglobal
    OPINIONI, POLITICA, POLITICA INTERNAZIONALE, SOCIETÀ
  • Pillole

    Maledetta primavera Una rondine non fa primavera, ma certe “primavere” hanno creato l”Isis. La guerra in Libia? Sarà finanziata da un’accisa sulla benzina. Tant... Leggere il seguito

    Da  Loredana V.
    OPINIONI, TALENTI
  • L’ultima intervista a gheddafi.

    L’ultima intervista gheddafi.

    Qual è la situazione oggi?«Vede... Sono qui...».Cosa succede?«Tutti hanno sentito parlare di Al Qaeda nel Maghreb islamico. In Libia c'erano cellule dormienti. Leggere il seguito

    Da  Ilcanechesimordelacoda
    OPINIONI, SOCIETÀ
  • Aria di guerra.

    Se, come dicono, l’Isis è dotata di Scud non c’è molto da temere in quanto la gittata è di 300 chilometri scarsi. Il vero pericolo è costituito dagli sbarchi de... Leggere il seguito

    Da  Loredana V.
    OPINIONI, TALENTI