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Intervista vip: Laura Schiavini (autrice Newton Compton e non solo)

Creato il 06 novembre 2014 da Evelynstorm

Buongiorno gente! Ancora un’intervista vip. Domande e risposte a Laura Schiavini, autrice Newton Compton e non solo, come uso dire.
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1) Laura, collabori con una rivista di narrativa femminile. Ci puoi dire il nome e darci qualche notizia in più?
Collaboro con Intimità e Love Story, gruppo Quadratum, dal 2005 scrivendo racconti e romanzi di genere rosa. Comunque, quando ho iniziato a scrivere per le riviste non ero un’esordiente avendo già pubblicato tre libri di generi diversi. Il primo All I want is U2 è una monografia, il secondo Senso Unico – ripubblicato in una versione più moderna nel 2012 sia in versione cartacea che in ebook ─ è un romanzo rosa. Il terzo La fortuna è un talento, è romanzo ambientato nel mondo dell’editoria.

2) Ma parliamo di te come autrice. Hai sempre voluto scrivere?
Sì, fin da piccola, in quinta elementare, quando avevo vinto un corso per un tema in classe che mi era valso una borsa di studio. Ma ci sono voluti parecchi anni e tante letture prima che decidessi di fare sul serio, verso i quarant’anni. Insomma, sono arrivata tardi, ma poi non mi sono più fermata.

3) Come trovi gli spunti per le tue storie?
Gli spunti mi arrivano un po’ da tutte le parti. Dalla vita, dalle letture, dai film e dalle fiction. L’incipit di A qualcuno piace dolce, il mio ultimo romanzo, è ispirato a una trasmissione televisiva che avevo visto a New York, in tarda serata. C’era questa signora, il cui aspetto ricordava quello di una “sioreta”, che spiega l’uso dei sex toy alle telespettatrici. Era una trasmissione di educazione sessuale con intento educativo, che si prendeva molto sul serio, tuttavia il risultato era esilarante. La storia è partita da lì e dal mio viaggio nella Grande Mela, anche se ovviamente è frutto di fantasia.

4) Come hai fatto a pubblicare con una grande casa editrice?
L’avvento dell’e book e del self publishing ha aperto molte strade, che prima sembravano precluse, anche ad autori che, come me, avevano già pubblicato dei libri con piccoli editori. La sfida mi piaceva e così c’ho provato pubblicando come self A qualcuno piace dolce. In poco tempo ha scalato le classifiche e Newton Compton mi ha fatto un’offerta per i diritti.

5) Quali soddisfazioni ti ha dato il tuo libro “A qualcuno piace dolce”?

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Tantissime. Innanzitutto perché ho raggiunto l’obiettivo che mi prefiggevo da anni, ossia pubblicare con un grosso editore. Poi perché l’editore ci ha creduto davvero e ha fatto una grande promozione, che non mi aspettavo. Vedere il mio libro dappertutto, negli espositori e nelle vetrine delle libreria, per non parlare dei cartelloni pubblicitari, è stato fantastico. Il classico sogno che si avvera…

6) Hai qualche progetto futuro di cui vuoi parlarci?
Nei primi mesi del prossimo anno uscirà, sempre per Newton Compton, un altro mio romanzo dal titolo Precari, Yoga e galline – Come trovare lavoro e l’amore in tempo di crisi. Il titolo è un po’ lungo e non so se lo lasceranno. Questo romanzo ha una storia piuttosto travagliata. Stava per essere pubblicato due volte, ma i contratti non mi convincevano (non si trattava di pagare, non ho mai pagato per pubblicare, ma delle clausole troppo restrittive) e ho preferito tenerlo nel cassetto per momenti migliori. Che poi sono arrivati.

7) Quali sono i tuoi autori preferiti?
Domanda imbarazzante: sono tanti. Dai classici come Tolstoj, che amo particolarmente ai contemporanei leggeri come la Kinsella, che mi fa divertire. Passando per Roddy Doyle, Nick Hornby , Ann Tyler, Agota Kristof.
Senza dimenticare Margareth Mitchell, che secondo me è la capostipite del Romance con Via col Vento. Attualmente è citata pochissimo, mi chiedo perché.
Ma attualmente ci sono anche molte autrici italiane validissime. Che non cito per non correre il rischio di dimenticare qualcuna.

8) Se dovessi lasciare un messaggio ai lettori, cosa diresti loro?
Semplicemente grazie! Scrivere un libro è un’avventura meravigliosa quanto faticosa e certo non me lo ha ordinato il dottore. Ma il riscontro del pubblico è la cosa più importante, è il carburante per andare avanti.

9) Dove possiamo seguirti?

Sulla mia pagina autore in fb:

https://www.facebook.com/pages/Laura-Schiavini-Autore-co-Newton-Compton/459260367490871?ref=hl



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