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La Scozia affonda anche l'Italia

Da Superale @superale76

La Scozia affonda anche l'Italia

La meta di Mike Blair
© www.planetrugby.com

20245 spettatori a far da cornice a Murrayfield per l'incontro tra Scozia e Italia; doveva essere la cartina al tornasole dello stato di forma degli azzurri e il responso non è stato certo dei più positivi.
Dopo 3 minuti siamo già sotto, Scozia avanti grazie al piede di Parks che centra i pali da calcio di punizione.
Al 10minuto un'apparente penetrazione innocua di Evans ci mette in seria difficoltà, l'ala mal placcata si rialza, ricicla e manda in meta Dickinson, Parks trasforma e si arriva al 10 a 0.
La nostra difesa è sempre in difficolta e fa fronte con fatica ai martellanti attacchi dei padroni di casa.
Primo segno di un nostro risveglio al 23esimo e  finalmente ci rendiamo conto di dover azzardare un po': Parisse parte da una mischia ordinata dentro i nostri 22, serve Semenzato che indovina l'incrocio per Masi, Derbyshire fa un gran sostegno, riceve dall'estremo aquilano e serve la gran corsa di Tomamso Benvenuti che si fuma Lamont in velocità e arriva in meta. Chapeau e trasformazione di Mirco che fa 10 a 7.
Come sempre in mischia ordinata abbiamo pochi rivali, guadagniamo anche un calcio piazzabile ma Mirco non è preciso.
Prima della fine del tempo un nostro fuorigioco regala un facile calcio a Parks che fa 13 a 7
Alla ripresa del gioco, dopo 8 minuti, andiamo in meta con Semenzato, manchiamo però la tarsfromazione del sorpasso.
L'ingenuità di Masi che si fa stoppare un calcio di liberazione al 54esimo, ci costa carissima e regala la meta a Blair, Parks non sbaglia mai e fa 20 a 12. Lo stesso mediano di apertura centra i pali anche 3 minuti più tardi e fa 23 a 12.
Si entra così negli ultimi 20 minuti di partita in cui si registra l'errore di Jackson dalla piazzola e la poca nostra predisposizione ad imbastire fasi di gioco sequenziale, ci proviamo anche ma con scarso esito.
Il finale è abbastanza eloquente, 23 a 12 per loro.
Passi il fatto che il punteggio in queste occasioni non è granchè importante, quello che però lascia un po' con l'amaro in bocca è che siamo veramente in difficoltà; il nostro male storico è non riuscire a costruire attacchi ficcanti, e questo lo si sa, ma siamo regrediti terribilmente anche in difesa, mai aggressivi e soprattutto troppo distanti dalla linea del vantaggio.
La Scozia dal canto suo è una squadra consapevole dei propri limiti ma ci prova sempre e a tratti giocano con foga e aggressività.
Scotland: 15 Rory Lamont, 14 Max Evans, 13 Nick De Luca, 12 Graeme Morrison, 11 Simon Danielli, 10 Dan Parks, 9 Mike Blair, 8 Richie Vernon, 7 John Barclay, 6 Kelly Brown, 5 Alastair Kellock (capt), 4 Nathan Hines, 3 Moray Low, 2 Scott Lawson, 1 Alasdair Dickinson.
Replacements: 16 Dougie Hall, 17 Euan Murray, 18 Richie Gray, 19 Ross Rennie, 20 Chris Cusiter, 21 Ruaridh Jackson, 22 Nikki Walker.
Italy: 15 Andrea Masi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Luciano Orquera, 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse (c), 7 Robert Barbieri, 6 Paul Derbyshire, 5 Cornelius Van Zyl, 4 Carlo Antonio Del Fava, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Fabio Ongaro, 1 Andrea Lo Cicero.
Replacements: 16 Tommaso D'Apice, 17 Lorenzo Cittadini, 18 Marco Bortolami, 19 Alessandro Zanni, 20 Edoardo Gori, 21 Riccardo Bocchino, 22 Joshua Furno.
Venue: Murrayfield
Referee: Dave Pearson (England)
Assistant referees: Peter Fitzgibbon (Ireland), Robin Goodliffe (England)
TMO: Huw Watkins (Wales)

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