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La Tunisia e il Fuoco del Jihadismo in Africa

Creato il 23 marzo 2015 da Gianluca Pocceschi @geopolitiqui

La Tunisia secondo alcuni istituti internazionali è il paese che ha dato più combattenti stranieri allo stato islamico del Califfo Abu Bakr Al Baghdadi. I terroristi che hanno attentato prima al Parlamento di Tunisi per poi compiere una strage nell’adiacente museo del Bardo, hanno indubbiamente cercato di affossare l’unica democrazia ad essere uscita dalle primavere arabe.

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Dal 2012 il Jihadismo ha fatto 60 vittime tra le forze di polizia tunisine con attentati su bassa scala. Il fragore del terrore scatenato nell’affollato sito turistico avviene dopo 13 anni dall’ultimo attacco di vaste proporzioni andato a segno. Era il 2002 e un’autobomba attaccava la sinagoga di Djerba facendo 19 morti tra i turisti.

La rivendicazione dei 24 morti e dei 50 feriti del museo del Bardo arriva da un gruppo di solito associato al terrorismo algerino chiamato Al – Qaeda nel Maghreb Islamico le cui origini risalgono alla guerra civile degli anni Novanta.

Degli otto conflitti più sanguinosi, sette hanno luogo in Africa. Mali, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Somalia, Libia e Repubblica democratica del Congo sono gli Stati coinvolti. Quattro di questi si trovano nella linea del Sahel, il limbo della Guerra Santa.

Sono presenti nel continente africano circa 65mila forze militari e di polizia dell’ONU, circa 25mila dell’Unione Africana e poco più di 3 mila dell’Unione Europea.

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Nell’Africa francofona persistono 13 basi militari francesi e due operazioni ancora in corso guidate da Parigi (Essere Francia in un’Africa Balcanizzata).

Tra il Maghreb, il deserto del Sahara e l’Africa sub – sahariana imperversano 10 gruppi jihadisti legati ad Al – Qaeda o allo Stato Islamico o indipendenti.

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Nel 2015 gli osservatori elettorali delle Nazioni Unite veglieranno sullo svolgimento delle elezioni in Togo, Guinea, Guinea – Bissau, Etiopia, Repubblica Centrafricana, Burundi e Benin.

Una frase verrebbe da dire: Sarebbe ingenuo credere che i 54 paesi del continente africano condividano una stessa visione della pace

Foto Hope gives wings to humanity – Credit by diary.thesyriacampaign.org


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