Magazine Cultura

Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale

Creato il 28 agosto 2014 da Annare

lucicasaaltriAdolescenza, adozioni e affidamento sono certo argomenti attuali, il concetto stesso di famiglia in questi ultimi anni sta subendo una notevole trasformazione tanto da suscitare proteste e contrasti politici notevoli. Spesso però tendiamo a dimenticare che, indipendentemente dalle nostre idee di persone adulte, la famiglia , con tutte le sue variabili e sfumature, dovrebbe tutelare il minore. Il resto sono ideologie, fede, parole aeree distanti dalla realtà. Ebbene, il romanzo Le luci nelle case degli altri, di Chiara Gamberale a mio avviso pecca di questo enorme difetto, pur ancorandosi a un’idea valida si perde trascinando la tutela del minore in un circo di anime: possibile che in un intero condominio non vi sia un adulto capace di intendere e volere?

Mandorla ha solo sei anni quando sua madre muore lasciandola sola, senza parenti vicini o lontani in grado di prendersi cura di lei, solo una lettera inchioda il destino di Mandorla a una famiglia, una si fa per dire. La lettera è della madre, una lettera dolce e colma d’amore dove tra lacrime e sentimenti afferma di aver concepito la sua creatura proprio in quel condominio in Via Grotta Perfetta 315. Uno dei suoi abitanti è il padre di Mandorla, uno di loro ha tradito la moglie, il compagno o l’amante.

E così per non far torto a nessuno i condomini di questo assurdo condominio decidono di prendersi cura di Mandorla, tutti assieme, a turno la bambina vivrà con una famiglia, piuttosto che con l’altra. Con la perfezione dell’ingegner Barilla, o con la follia di Samuele e sua moglie, o con la coppia omosessuale, tanto carina, Paolo e Michelangelo.

Tutto procede più o meno bene fino all’adolescenza, periodo di transizione e di giudizio, momento di dura critica e crescita.

E ovviamente Mandorla ne ha per tutti i suoi genitori, fratelli, cani e condomini.

La storia c’è ma è talmente impossibile da risultare fastidiosa, assurda e soprattutto priva di ogni ancora di salvezza, nel senso che nessuno si salva tranne, forse, la piccola Mandorla che nella confusione totale di un mondo adulto, che speriamo rimanga lontano dalla realtà, sembra l’unica persona centrata e capace di cambiare regole e ideologie.

Scritto bene, volutamente coinvolgente e apparentemente profondo questo romanzo lascia a mio parere un vuoto totale: l’adulto, colui che dovrebbe prendersi cura del minore si è perso ancora una volta tra i suoi desideri.

Titolo: Le luci nelle case degli altri

Autore:  Chiara Gamberale

Editore: Mondadori

Anno: 2014

Prezzo: Euro 20,00; eBook 6,99


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :