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Leonardo Padura Fuentes, Venti di quaresima, Tropea

Creato il 15 settembre 2011 da Atlantidelibri
Leonardo Padura Fuentes at Frankfurt am Main (...

Image via Wikipedia

Leonardo Padura Fuentes,  acclamato scrittore sudamericano vincitore di numerosi premi come il Café Gijon, il premio Nacional de Novela e il Premio Brigada 21, giunge con Venti di quaresima al secondo volume della sua Tetralogia incentrata sul personaggio di Mario Conde, tenente di polizia de l’Avana, alle prese con il proprio anti eroismo, i fantasmi del passato e l’incertezza dell’avvenire: tutti e quattro i romanzi sono infatti ambientati nel 1989. Un affascinante ritratto umano ma soprattutto dell’isola di Cuba, colta negli scorci suggestivi de L’Avana e nelle miserie morali della fine della rivoluzione

Leonardo Padura Fuentes, Venti di quaresima, Tropea
in un’afosa domenica pomeriggio, il tenente Mario Conde sta tornando a casa dopo una visita all’amico di gioventù Carlos il Magro – che magro non è più quando rimane folgorato da una visione ultraterrena: una donna stupenda risplende sotto il sole primaverile. Si chiama Karina, fa l’ingegnere, è separata dal marito, ama il jazz e suona il sassofono. Per il detective, inguaribile romantico, è amore a prima vista. Ma quando il maggiore Rangel lo convoca per affidargli un nuovo caso, la realtà lo riporta con i piedi per terra. Una giovane professoressa, che insegnava nel liceo frequentato anni prima dal Conde, è stata uccisa brutalmente. L’investigatore si trova così a indagare su un mondo corrotto, dove, perfino in una scuola, l’arrivismo, il traffico di droga, i favori sessuali e gli interessi personali rivelano il lato oscuro della società cubana. Fra le mura del vecchio liceo, il Conde viene assalito dai ricordi, sopiti da tempo, che lo portano a confrontare le illusioni giovanili con la dura realtà del presente. Troverà conforto solo fra le braccia di Karina, tumultuosa come i venti che si abbattono sull’Avana nel periodo di Quaresima.



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