Magazine Diario personale

Max Payne 3 - Recensione PC

Da Cok7sette @cok7sette
Max Payne 3 - Recensione PCEccoci qui a recensire nuovamente un videogame. E voi direte, dove sarebbe la novità?
Semplice, è la prima volta che ne recensiamo un per una piattaforma differente dalla playstation ,e visti i risultati, potrei tranquillamente dire che per console non recensiremo mai più nulla. Sì, perché la differenza c'è, e si vede! Ma ne parleremo poi, ora parliamo del gioco in questione, poi troveremo il luogo adatto per le riflessioni sulle differenze fra console e Pc. Probabilmente in un articolo a parte. Certamente presto, potete giurarci, l'argomento è scottante...
Però qui dobbiamo parlare di un gioco e, sinceramente, fatico a trovare le parole adatta.
Sarà per il " trauma da cambiamento" (tornare a mouse e tastiera è stato sinceramente più difficile del previsto) , sarà perché le differenze con la console affollano la mia mente e non mi fanno concentrare sulle vere e proprie caratteristiche del titolo in questione?
Sinceramente non saprei.

Mi considero un fan del buon Max Payne. Giocai al primo (eoni fa mi pare) e pure al secondo, ma erano diversi, erano un'altra cosa.

Questo è un film interattivo. Qui c'è una storia intervallata da sanguinose sparatorie quasi interminabili e la grafica è fantastica, il gioco è divertente, la colonna sonora interessante... ed il tutto gira, su PC almeno, in maniera spettacolare.
Davvero, fa paura.

Certe scene, certi effetti, certe distorsioni a volte sono quasi troppo realistiche da risultare fastidiose, ma il gioco è bello davvero, sopratutto è divertente, ma non riesco a togliermi dalla testa la sensazione di essere stato messo su un binario, con una parte da recitare e praticamente nessuna scelta di fronte.

Certo, "recitare" il ruolo del protagonista in una mega produzione Hooliwoodiana di uno titolo alla Die Hard con protagonista un sosia di Bruce Willis di mezza età potrebbe essere considerato molto divertene, ed in effetti lo è, fino a che non ti rendi conto dei limiti, delle scielte obbligate, delle "limitazioni".


Una volta percepiti questi "limiti", una volta superato lo shock della grafica da urlo, della colonna sonora, dell'ambientazione, dei personaggi, bla bla bla... si vedono i limiti e poi non si riesce più a fare altro che cercarli .. e cercare di superarli, senza, ovviamente, riuscirci.

Diamo un voto alla questione?

7+, non oltre, perché ci sono troppe poche scelte e troppi limiti.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La differenza tra scrivere e raccontare storie

    differenza scrivere raccontare storie

    In tanti affermano che scrivere sia la faccenda più semplice del mondo. Basta sedersi davanti allo schermo di un computer, pestare i tasti e seguire il flusso... Leggere il seguito

    Da  Marcofre
    CULTURA, EDITORIA E STAMPA, TALENTI
  • Estate ORIGINale

    Estate ORIGINale

    Ecco, ci risiamo.Come ogni anno, fin dai tempi delle elementari, la fine delle lezioni e l'inizio della stagione estiva mi destabilizza. Leggere il seguito

    Da  Doppiogeffer
    DIARIO PERSONALE, PER LEI, TALENTI, UNIVERSITÀ
  • Ceres a supporto del Gay Pride di Roma

    Ceres supporto Pride Roma

    Siamo nel 2015 ma purtroppo ci sono ancora molte discriminazioni nei confronti dei gay. Oggi a Roma si sta svolgendo il Gay Pride, la parata che dal 1994 vede... Leggere il seguito

    Da  Anna Pernice
    DIARIO PERSONALE, VIAGGI
  • #119 (istinto)

    La fiducia verso le proprie capacità non è una cosa innata. La fiducia verso le proprie capacità te la insegnano i genitori quando ti dicono “brava”, “hai le... Leggere il seguito

    Da  Donatella
    DIARIO PERSONALE
  • Cavigliera

    Cavigliera

    Adoro l'estate, i suoi profumi, i suoi colori. Le scuole sono finite, gli impegni sportivi terminano e finalmente ci possiamo rilassare anche se le vacanze... Leggere il seguito

    Da  Magikemani
    CREAZIONI, HOBBY, LIFESTYLE, TALENTI
  • Visita al Birrificio Karma

    Visita Birrificio Karma

    Venerdi ho avuto l'occasione di visitare il Birrificio Karma, un birrificio 100% made in Italia che si trova ad Alife, in provincia di Caserta. Leggere il seguito

    Da  Anna Pernice
    DIARIO PERSONALE, VIAGGI