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Perugia Meteo, allarme siccità in estate

Creato il 03 gennaio 2012 da Goodmorningumbria @goodmrnngumbria

Nell’ultimo decennio, le precipitazioni medie annuali su Perugia si sono attestate sui 937mm, di ben 40mm oltre la media annuale del secolo pari a 897mm. Lo stesso decennio è culminato con il 2010, che ha registrato, sempre nel capoluogo regionale, il record assoluto dal 1911 di ben 1418,5mm. Tutto ciò premesso, è utile per comprendere al meglio il dato complessivo del 2011 che a sua volta è stato un anno da record in negativo con soli 631mm, dato ricavato dalla media delle stazioni gestite dall’Associazione di Promozione Sociale “Perugia Meteo” nel territorio perugino. La siccità, accumulatasi durante l’anno appena trascorso, va valutata in stretto rapporto con questo primo decennio del 2000 che per il territorio regionale è risultato più piovoso del normale. Infatti, le conseguenze sulle attività antropiche e sugli ecosistemi naturali di una diminuzione così ragguardevole della piovosità annua rispetto alla media del secolo (267mm in meno, tradotti in percentuale circa il 30% ), non sono state poi di particolare gravità. Questo è dovuto, probabilmente, al fatto che tutti gli accumuli del decennio passato hanno contribuito a mitigare gli effetti di questa siccità sul sistema delle sorgenti e più in generale sul regime delle acque superficiali. Più in particolare, se raffrontiamo il dato del 2011 su tutto il secolo passato, ci accorgiamo che solo in tre occasioni il dato pluviometrico è risultato inferiore, nell’ordine il 1985 con 627mm, il 1971 con 598 e poi il record assoluto di siccità del 1945 con 478mm. Altresì, questo ci dimostra che la siccità non è una novità per la nostra regione e che periodicamente si riaffaccia anche con ripetuti bienni o trienni siccitosi che a volte si prolungano fino a decenni, come è stato negli anni 40 e gli anni 50. E’ interessante anche paragonare i giorni di pioggia riscontrati nel 2011 con l’anno precedente, ma anche con la media più generale. Da questo raffronto nel 2010 i giorni di pioggia furono 124, praticamente il doppio rispetto a quelli di quest’anno che sono risultati 63, che sono anche 16 in meno rispetto alla media degli ultimi 40 anni. In un’analisi più attenta della distribuzione delle precipitazioni durante il corso dell’anno, fa balzare agli occhi un altro elemento preoccupante compreso tra quei fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti come l’accumulo di pioggia in poco tempo: infatti, in soli 6 giorni dei 63 annui di pioggia, è caduta quasi il 50% dell’intera precipitazione annuale. Questo fatto ha contribuito ancora di più ad esaltare la siccità complessiva dell’anno. Analizzando l’anno mese per mese ci accorgiamo che la siccità ha interessato tutte le stagioni, tranne che l’estate, in quanto nel mese di luglio sono stati registrati ben 91mm, un dato di tre volte superiore alla media del mese notoriamente il più siccitoso dell’anno. Nei tre mesi autunnali, (dal 1 settembre al 30 novembre) poi la siccità si è notevolmente aggravata con soli 95mm. Dal punto di vista delle temperature l’anno trascorso è risultato più in linea con la norma. Tuttavia, l’estate torrida e siccitosa si è fatta sentire di fatto dopo ferragosto con temperature che hanno toccato per diversi giorni i 37 gradi. E l’estate è continuata per tutto il mese di settembre risultato tra i più caldi degli ultimi decenni. Quindi, per il futuro prossimo, a partire dal 2012, dobbiamo con ancora più attenzione monitorare l’andamento climatico complessivo con particolare riguardo all’inverno e primavera di quest’anno. Infatti, se non dovesse verificarsi un’inversione di tendenza significativa rispetto al trend consolidato nel 2011, l’impatto sugli ecosistemi a causa della scarsa disponibilità idrica generale , potrebbe essere veramente grave in vista dell’estate.

Michele Cavallucci
Associazione di Promozione Sociale Perugia Meteo

 



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