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Piazza Affari stacca i dividendi, ma non brilla

Da Pukos
Piazza Affari stacca i dividendi, ma non brilla

 Comunque una seduta debole

Qualche buon rialzo, come ad esempio Stm, A2A, WDF, Tod’s, Finmeccanica, Autogrill, Fiat, Saipem e BpM. Ennesimo scivolone per Yoox.

Giornata di dividendi a Piazza Affari, il peso calcolato sull’indice era di circa un punto e mezzo, quindi possiamo dire che la seduta per il nostro Ftse Mib (-1,60%) è risultata solo frazionalmente negativa.

Comunque Piazza Affari non ha brillato così come Londra, mentre Francoforte e Parigi hanno terminato le contrattazioni con un rialzo.

Ancora una volta sono stati i titoli bancari a frenare il nostro indice principale, sull’onda dell’annunciato aumento di capitale per 8 miliardi di euro che Deutsche Bank dovrà effettuare per rimettere i conti in sesto.

Tornando alla Borsa milanese occorre sottolineare che i dividendi staccati oggi da alcune società sono risultati particolarmente pesanti, i quasi 20 centesimi di UnipolSai equivalgono a circa il 7,5% ed il saldo di 55 centesimi (altri 55 erano già stati anticipati) da parte di Eni danno una cedola totale intorno al 5,9% per l’azienda gestita da Paolo Scaroni che si congeda con un risultato davvero eclatante.

Discorso analogo può essere fatto per Snam Rete Gas che con i 15 centesimi staccati oggi ha portato il totale a 25 centesimi di euro, quindi una cedola complessiva del 5,8%.

Personalmente non amo le cedole, preferisco sempre i titoli la cui miglior opzione sia quella di reinvestire gli utili nell’azienda, sappiamo però che “far vedere” agli investitori il frutto del loro investimento porta sempre consensi, a maggior ragione se poi si tratta di aziende pubbliche (lo Stato ha sempre un famelico bisogno di soldi).

Al termine della seduta fra le società che non hanno distribuito cedola da segnalare i rialzi di Stmicroelectronics (+2,27%), A2A (+1,86%), World Duty Free (+1,83%), Tod’s (+1,65%), Finmeccanica (+1,55%), Autogrill (+1,51%), Fiat (+1,33%) Saipem (+1,29%) e BpM (+1,15%).

Mentre Yoox (-3,42%) continua la rovinosa caduta tornando anche sotto quota 21 euro, non accadeva dallo scorso luglio.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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