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Recensione ZONA D'OMBRA di Riccardo Bruni

Creato il 15 marzo 2014 da Diegothriller
Recensione ZONA D'OMBRA di Riccardo BruniRecensione a cura di Massimo Minimo
Fabrizio Baraldi è un bravo giornalista che si occupa di cronaca giudiziaria per un quotidiano romano. Stanco di essere scavalcato da colleghi poco meritevoli ma con le giuste conoscenze, Fabrizio medita di lasciare il suo posto di lavoro, quando gli arriva un’offerta che potrebbe aprirgli nuove porte. Un noto presentatore televisivo lo incarica, infatti, di raccogliere materiale per un libro dedicato alla figura del defunto Luciano Zerman, carismatico politico che propagandava la separazione del Nordest dal resto dell’Italia. Dopo alcune perplessità iniziali, Fabrizio accetta il compito e si reca a Belluno per iniziare il lavoro di raccolta. Da qui prende inizio una serie di avvenimenti destinati a cambiare per sempre la vita del giornalista e non solo.
“Zona d’ombra” è un thriller di fantapolitica che tiene letteralmente incollati alle pagine. Mescolando fatti realmente accaduti e finzione narrativa, personaggi esistiti e figure inventate, il romanzo ripercorre quasi settant’anni di storia italiana. La struttura prevede, infatti, dei flashback che ci riportano indietro nel tempo, a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale, quando si decidevano le sorti della ricostruzione del nostro Paese. Allora americani e nazisti, nemici sino al giorno prima, gettarono le basi per il futuro dell’Italia, con l’appoggio dei servizi segreti e della mafia. Creando così una delle tante zone d’ombra di cui è piena la nostra storia repubblicana.
TRAMA: Fabrizio Baraldi è un giornalista. Viene assunto dalla società di un noto personaggio televisivo per raccogliere materiale sulla vita del leader del Fronte Nazionalista del Triveneto, Luciano Zerman, morto in un incidente stradale. Lo scopo della ricerca è una biografia commissionata da un editore che ha stretti legami con il Governo. Baraldi parte per il Veneto e inizia a ricostruire la vita di Zerman, iniziando dal materiale conservato nella sede centrale del partito, a Belluno. Ma un biglietto ritrovato per caso imprime alla sua ricerca una svolta inattesa. E molto pericolosa. C'è qualcosa di poco chiaro nell'incidente in cui Zerman ha perso la vita insieme al suo collaboratore Elvio Masi. Qualcosa che porta il giornalista a incrociare un'altra storia, quella della Divisione. Un'organizzazione di intelligence fondata alla fine della seconda guerra mondiale dal maresciallo delle SS Karl Hass, che ha reclutato un gruppo di militari di cui fanno parte il tedesco Rudolf Baumann e l'italiano Vittorio Monterchi. Collegata alla Cia, la Divisione ha lavorato nell'ombra durante tutta l'era repubblicana contribuendo a manovrare l'opinione pubblica, indirizzandone le scelte per garantire una serie di interessi privati arrivati in Italia con il Piano Marshall. Tra noir e romanzo storico, "Zona d'ombra" ricostruisce la storia non ufficiale di una democrazia limitata, nella quale ogni volta che si è avvicinato un cambiamento è avvenuto qualcosa che lo ha rimandato.
TitoloZona d'ombra
AutoreBruni Riccardo
Su ibs Sconto 15%€ 12,66
Prezzo di copertina € 14,90 Risparmio € 2,24
Dati2013, 352 p., rilegato
EditoreEdizioni Anordest   

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