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Roma Ius: Impresa, Università, Studenti

Creato il 11 dicembre 2013 da Propostalavoro @propostalavoro

Roma Ius: Impresa, Università, Studenti

Non è una notizia recente, ma sicuramente è una notizia che ci fa piacere leggere, quella dell'iniziativa I.U.S. (Impresa, Università, Studenti), portata avanti da associazioni imprenditoriali come CNA e la Camera di Commercio di Roma.

Il progetto, nella sua semplicità, è chiaro e condivisibile: avvicinare le Università al mondo delle imprese.

Sono stati perciò attivati percorsi di work experience con 50 laureandi presso le aziende che hanno aderito all'iniziativa. Gli studenti, selezionati in base al proprio curricula ed all'attinenza del percorso di studi con le esigenze aziendali, hanno avuto così la possibilità di curare la tesi di laurea a carattere sperimentale ed avere un'esperienza concreta del lavoro che li attenderà.

Ruolo importantissimo è stato svolto dall'IRFI, l'Istituto Romano per la Formazione Imprenditoriale, che ha curato un servizio di assistenza gestionale ed amministrativa, nonché di tutoraggio, sia per le imprese che per le facoltà coinvolte.

Attualmente progetti simili a I.U.S., di cui è possibile leggere i dettagli sul sito della CNA di Roma, sono difficili da allestire in Italia.

Sebbene gli studi più avanzati sulla disoccupazione giovanile, soprattutto quella riguardante i giovani laureati, mostrino che una grossa parte di questo problema potrebbe essere risolta avvicinando il mondo dell'istruzione a quello del lavoro, sembra che il dialogo tra queste realtà sia ancora molto difficile.

Da un lato, infatti, le imprese sono convinte dell'inadeguatezza della formazione universitaria, dall'altro le Università pubbliche rifiutano ogni inferenza del mondo imprenditoriale nella formazione dei giovani.

Il rapporto, già di per sé difficile, si complica con l'intervento dei sindacati che, se da un lato difendono il lavoro del corpo docente, nonostante i ripetuti scandali legati al "baronato" universitario, dall'altro attaccano le imprese tacciandole di sfruttamento dello studente-lavoratore.

Sono già stati pubblicati studi che evidenziano come il mismatch tra le competenze acquisite in Università e quelle attese dalle imprese sia una delle cause della disoccupazione giovanile di più facile soluzione, grazie a percorsi di stage curricolare o alternanza di terzo livello, ma il concetto non è stato recepito.

Non è ancora stato recepito che lo studente che, durante la tesi, svolge uno stage oggi, non sarà lo stagista-fotocopiatore di domani.

Si spera che il successo che le iniziative come IUS stanno avendo, come i numeri di SOUL, il portale dell'iniziativa, dimostrano, facciano riflettere gli attori di questa scena molto più di report e statistiche.


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