Magazine Attualità

Sci: finali di St. Moritz

Creato il 22 marzo 2016 da Retrò Online Magazine @retr_online

A St. Moritz va in scena l’atto finale della coppa del mondo di sci alpino.

In queste giornate dal sole accecante che si rifletteva sui cristalli di una neve primaverile, i campioni dello sci alpino ci hanno comunque visto benissimo! Hirscher & Gut, già trionfatori della coppa generale, non vincono le ultime due gare di slalom e di gigante ma stravincono la stanchezza (anche mentale) che ha invece schiacciato i giovani leoni del circo bianco. Kristoffersen solo 19° cede finalmente alla normalità (ma pare che avesse anche la febbre) ed il giovane svizzero Yule soccombe a se stesso in seconda manche, totalmente vinto dalla sorpresa di trovarsi, davanti al suo pubblico, primo in prima manche con tutti i maestri della specialità a guardarlo dal basso. Hirscher è “solo” secondo in slalom dietro ad un redivivo Myrher (altro vecchio leone che ha ritrovato il ruggito), ma è un secondo che vale una vittoria, è un urlo di guerra maori che terrorizza i nemici, è la prova che Hirscher è forte come il primo giorno della stagione di sci, è una promessa di continuità che non farà dormire gli altri campioni. Il prossimo anno non sarà facile portargli via la overall (che – non a caso – vince ininterrottamente da cinque anni).

Fantastic season wrap-up at #stmoritzfinals: https://t.co/DebV0d1oGm pic.twitter.com/HzEheyXxG4

— FIS Alpine (@fisalpine) 21 marzo 2016

Gut, invece, è “solo” terza ma davanti si trova due regine assolute della specialità: Brem e Rebensburg davvero superbe! Il loro duello per la coppa di gigante costituiva l’ultimo dubbio, l’ultima sorpresa che questa esaltante stagione di sci avrebbe ancora potuto regalarci. Ebbene, questa sfida l’ha vinta la Brem ai punti (solo 2 di differenza) ma davvero meritatamente e diremmo finalmente. Dopo anni di dominio di super donne vince una donna bravissima che, però, sembra normale.

Ohne Worte… https://t.co/cBXXS3Peeo — Eva-Maria Brem (@evamariabrem) 20 marzo 2016

Proprio come è successo al nostro Fill in discesa, primo italiano di sempre a vincere la coppa di specialità (!). Ecco, se dovessimo trovare un filo conduttore di questa stagione di sci, potremmo davvero dire che ha vinto il “lavoro”, che è stato premiato il lavoro di campioni di sci talentuosi come Hirscher e Vonn ma anche quello umile, quotidiano e nascosto di sportivi eccezionali più per propria granitica volontà che per dote naturale. Nell’anno in cui mancavano la Maze e la Fenninger, in cui la Schiffrin si è “rotta” quasi subito e Svindal/Vonn poco dopo, abbiamo avuto in dono lo spettacolo di uomini e donne “figli di un dio minore”, che si sono ripresi la scena colmando con il coraggio e con la fatica il gap di talento che qualche divinità superiore aveva ingiustamente regalato ai soliti noti.
La vittoria di Peter è la vittoria della Giustizia sulla Fortuna, è la vittoria di un talento sfortunato a cui mancava sempre un niente per ottenere il risultato della vita, risultato che per capacità e professionalità avrebbe certamente meritato. Grazie Peter di averci creduto fino in fondo, di non aver mollato mai, di aver saputo lavorare seriamente senza pensare di dover per forza raggiungere ciò che sembrava essere impossibile.

Historical day for @peter_fill & @Fisiofficial, the Audi FIS DH World Cup globe is theirs #wearefisi #fisalpine pic.twitter.com/NS8NGckQP7

— FIS Alpine (@fisalpine) 16 marzo 2016

Tornando alla cronaca, l’Italia s’è desta ma potremmo e dovremmo ottenere molto di più; brave le azzurre in gigante e Super-G ma ombre nel resto. I maschi, invece, sono al top nelle discipline veloci ma non sono (e forse non si sentono) vincenti nel gigante e nello slalom, anche se gli atleti di sci “giusti” li avremmo già (Gross, Razzo e ancora Moelgg, senza dimenticare Aliprandini e Nani). Da domani si ricomincia con la programmazione, con l’allenamento in palestra e, a seguire, sui ghiacciai del mondo ma già non vediamo l’ora che il cancelletto si riapra a Solden il 30 ottobre. Forza ragazzi, il vostro impegno merita il nostro tifo e, comunque vada, grazie, perché lo spettacolo di un’Italia che combatte per cercare di vincere lealmente è già di per sé un bel vedere che vorremmo venisse replicato anche in altri ambiti.

Risultati Finali della Coppa Del Mondo di sci

Generale: Uomini: Marcel Hirscher (Aus) Donne: Lara Gut (Sui)
Slalom Gigante: Uomini: Marcel Hirscher (Aus) Donne: Eva-Maria Brem (Aus) Slalom speciale: Uomini: Henrik Kristoffersen (Nor) Donne: Frida Handsdotter (Sve)
Discesa: Uomini: Peter Fill (Ita) Donne: Lindsey Vonn (Usa)
SuperG: Uomini: Aleksander Aamodt Kilde (Nor) Donne: Lara Gut (Sui)
Combinata: Uomini: Alexis Pinturault (Fra) Donne: Wendy Holdener (Sui)

Tags:Coppa del Mondo,coppa del mondo sci,gigante,Italia,risultati coppa del mondo sci,saint moritz,sci,sport,st moritz,Super G,Vonn Next post

Articolo piu recente.

Related Posts

AttualitàBlogCalcioIl corriere SportivoSerie ASports

Roma: curve ancora divise dalle barriere

Altri SportBlogIl corriere SportivoSport & Curiosità

Pantani: la verità sui test antidoping

AmbienteAttualitàBlogItaliaPolitica

Referendum 17 aprile: Guida al voto

BlogCalcioIl corriere SportivoSport & Curiosità

PSG già campione: è record in Ligue 1


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog