Magazine Società
Non
c’è dubbio su chi romperà la tregua, c’è solo da scommettere su quando sarà
rotta. E allora tutti a condannare Israele perché la sua risposta sembrerà
spropositata. La condannerò anch’io, allora, perché ha accettato questa tregua
prima di portare a termine il lavoro necessario alla sua sicurezza. Quanti
palestinesi sono morti, stavolta? Quante case sono state rase al suolo, sulla
Striscia di Gaza? Non abbastanza, c’è da giurarci.
