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10 cose che volevo dire prima della delibera dell’Agcom

Creato il 29 giugno 2011 da Frankezze

10 cose che volevo dire prima della delibera dell’Agcom
La libertà di espressione è cosa buona e giusta. E lo è anche la disciplina che tutela il diritto d’autore, sia chiaro. Ma visti i tempi che corrono, mi affretto a scrivere le 10 cose che avrei voluto dirvi da tempo e che ho paura di non potervi dire dopo la delibera Agcom (dalla 10a alla 1a in ordine di gravità):

10 – Tutte le apparizioni della Madonna di Medjugorje sono una boiata pazzesca. E i fedeli in pellegrinaggio sono comparse pagate (in nero) da Zeffirelli;

9 – Caro Little Tony hai voglia a usare Danacol, se non smetti col viagra la prossima volta ci rimani;

8 – Alla tigre in realtà gliel’hanno detto il giorno dopo che la Brambilla era in età di accoppiamento;

10 cose che volevo dire prima della delibera dell’Agcom
7 – Non tutti sanno che la battuta che ha reso famoso Arnold in tutto il mondo non era “Che cavolo dici Willis” ma “siete la peggiore America”;

6 – Tutti i discorsi di Vendola hanno dei precisi richiami a Super Trouper degli Abba;

5 – Ok i dibattiti sul bipartitismo, bipolarismo, nazionalismo, eurocentrismo, moderatismo, riformismo, liberismo, precariato, disoccupazione, mattarellum, porcellum, pensioni, fisco, tasse, rendite, ehi avete visto Vieri che menava Corona?

4 – Alex Britti può essere anche un bravo chitarrista, ma scrive delle canzoni di merda e quindi ce lo caca che è un bravo chitarrista;

3 – Joseph Ratzinger è stato visto all’ultimo carnevale di Putignano vestito da principino Harry;

2 – Giulio Tremonti prima che artefice fu vittima dei tagli. A 13 anni venne scoperto dal padre, insegnante e veggente a tempo perso (famoso in tutta la Brianza per le sue premonizioni realistiche del futuro), della sua compagnuccia di scuola Cesarina, intento a slacciarle il grembiulino: da lì poi un gran casino per lui e per tutti noi;

1 – L’Agcom è organismo terzo e indipendente nei confronti del sistema delle comunicazioni come lo sono le lobby della pappa reale per gli attori porno*.

*La storia ci insegna che le lobby della pappa reale smisero di rifornire gli attori porno e tutti finalmente iniziarono ad apprezzare la filmografia dei Muccino.


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