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12-01-2012 Liberalizzazioni: tassisti annunciano lo sciopero

Creato il 12 gennaio 2012 da Videodelgiorno @videodelgiorno

12-01-2012 Liberalizzazioni: tassisti annunciano lo sciopero

E’ iniziata la rivolta dei tassisti contro i decreti per le liberalizzazioni attuate dalla nuova manovra del Governo Monti. Per lunedì 16 Gennaio è stata stabilita un assemblea al Circo Massimo nella capitale, la settimana dopo, lunedì 23 Gennaio ci sarà la sciopero generale e nazionale dei tassisti contro le liberalizzazioni. Sono diversi fuori dal Parlamento a prendere le distanze da questo sciopero, il presidente di Confartigianato Taxi, Fabio Parigi dice “Abbiamo scelto la strada più difficile, quella del confronto con il Governo su proposte per difendere e sviluppare il settore del trasporto taxi e per qualificare il servizio a vantaggio degli utenti. Siamo consapevoli”-continua-“ delle difficoltà e delle preoccupazioni dei nostri imprenditori. Ma, proprio per questo, crediamo sia necessario far prevalere il senso di responsabilità, impegnandoci a trovare soluzioni nell’ambito dell’interlocuzione con i rappresentanti dell’Esecutivo. Questa nostra linea di condotta ha già dato buoni frutti negli anni scorsi, in occasione di analoghi interventi del Governo riguardanti la nostra categoria. La mobilitazione e la battaglia di Confartigianato Taxi per difendere il futuro degli imprenditori continua con le armi della proposta e del confronto, anche con i rappresentanti dei consumatori per arrivare ad una posizione condivisa da sottoporre all’Esecutivo”. Anche la Codacons prende le distanze “ è una protesta del tutto infondata”, continua e dice che in caso di blocchi stradali “non esiteremo a presentare una raffica di denunce in Procura”. Per l’Adoc “le liberalizzazioni devono essere adottate in tutti i settori, non è possibile escluderne uno se ci si vuole aprire realmente al libero mercato”. Interviene anche l’Autorità di garanzia sugli scioperi dicendo che “Un blocco totale del servizio dei taxi non potrebbe essere considerato legittimo”, nel caso “ha l’obbligo di intervenire con i poteri che la legge le attribuisce”. Intanto anche su Twitter, si sta organizzando un contro sciopero dei cittadini stabilito per il 20 Gennaio. Articolo di Fedora Di Gregorio.

 


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