24/06/2014 - Valorizzare gli edifici sostenibili: il progetto RenoValue

Creato il 24 giugno 2014 da Orizzontenergia

di Luigi Petito*

Gli indicatori della sostenibilità di un edificio, tra cui la performance energetica, acquisiscono sempre maggiore rilevanza nella valutazione delle proprietà immobiliari e nel processo decisionale degli investitori.

Numerosi studi empirici dimostrano che le componenti "green" di un edificio hanno un impatto sul valore del bene in termini, per esempio, di affitti e prezzi di vendita più alti, nonché di riduzione delle spese operative dell’edificio.

Il tema della valutazione della sostenibilità di un edificio è stato affrontato nell’edizione 2014 del Red Book del Royal Institute of Chartered Surveyors (RICS). Il Red Book fissa gli standard professionali per i valutatori immobiliari accreditati RICS. L’edizione 2014 classifica la sostenibilità come fattore che i valutatori devono obbligatoriamente prendere in considerazione quando effettuano valutazioni immobiliari e analisi dei rischi ad esse correlate.

Nonostante ciò, in Europa, é ancora molto limitato il numero di valutatori che integra nelle pratiche di valutazione considerazioni relative, per esempio, all’efficienza energetica dell’edificio.

Una delle ragioni per cui ciò avviene è la mancanza di informazioni e dati a disposizione dei valutatori. E’ questa una delle conclusioni ricorrenti in una serie di tavole rotonde nazionali organizzate nell’ambito del progetto europeo RenoValue. Infatti, il metodo con cui i dati legati alle proprietà immobiliari vengono raccolti, organizzati, resi accessibili a tutti gli attori della filiera è un punto fondamentale. Un altro dei problemi che emerge dalle tavole rotonde é la diversa disponibilità e possibilità di accesso ai dati per i grandi player del mercato immobiliare e per i professionisti che invece operano in piccole e medie imprese.

RenoValue (@RenoValueEU) è un progetto finanziato dal programma europeo Intelligent Energy Europe finanziato dall’Unione Europea e partito nel marzo 2014. Il progetto prevede l’organizzazione di sette  tavole rotonde in sette paesi europei, ciascuna con 25 partecipanti tra cui valutatori, esperti di edifici sostenibili e investitori. Cinque dei sette eventi sono già stati organizati a Londra, Stoccolma, Amsterdam, Bruxelles e Varsavia. Le ultime due tavole rotonde saranno organizzate a Francoforte (il 25 giugno) e a Milano (il 2 luglio), presso il Politecnico.

Lo scopo delle tavole rotonde è discutere di sostenibilità e valutazione immobiliare e fornire indicazioni per lo sviluppo di materiale formativo su come considerare le componenti sostenibili di un edificio in una valutazione immobiliare.

Il progetto RenoValue coinvolge, in consorzio, il Royal Institute of Chartered Surveyors (RICS), la cattedra di valutazioni immobiliari e sostenibilità del Karlsruhe Institute of Technology, la multinazionale svedese del settore delle costruzioni Skanska, la compagnia olandese di valutazione Troostwijk, la National Energy Conservation Agency polacca, l’azienda leader mondiale nella consulenza immobiliare CBRE e l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. Il consorzio é guidato da Business Solutions Europa, un'agenzia di consulenza e comunicazione strategica con base a Bruxelles.

L’efficienza energetica e la sostenibilità degli edifici sono un’opportunità per sostenere la crescita, l’occupazione e la competitività di un settore, come quello delle costruzioni, che é un asse portante dell’economia italiana ed europea e che va rilanciato. Il finanziamento europeo del progetto RenoValue, con il suo focus specifico sulla valutazione immobiliare, é un'iniziativa che si inserisce in questo contesto.
Essere capaci di valorizzare la sostenibilià di un edificio significa accelerare la transizione verso edifici a basso impatto ambientale e di conseguenza fornire al settore nuova linfa e nuove opportunità di business sia per progetti di nuova edilizia che per la ristrutturazione del patrimonio immobiliare esistente.

L’impegno dell’Unione Europea su questo tema ha radici lontane e va ben oltre. I prossimi mesi saranno decisivi per la definizione delle politiche energetiche e climatiche dell’UE nella prospettiva 2030. Il governo italiano come presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea dal 1 luglio al 31 dicembre avrà l’occasione unica di condurre il negoziato e arrivare ad un accordo con i 27 Paesi dell’UE. Un accordo ambizioso e di lungo periodo ha il potenziale di stimolare la crescita, l’occupazione e allo stesso tempo salvaguardare l’ambiente.

L’opportunità c’é, bisogna saperla cogliere.


* Luigi Petito é coordinatore del progetto RenoValue e managing director di Business Solutions Europa. Da oltre 12 anni lavora sulle politiche europee in tema di efficienza energetica.


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