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29.04.2013: L'ipotesi del male, di Donato Carrisi. E voi siete pronti a fare un nuovo passo nel buio?

Creato il 03 aprile 2013 da Mik_94
Sono quattro anni che aspetto. Quattro anni da quando l'ho conosciuto, quattro anni da quando Il suggeritore mi ha bisbigliato i suoi segreti per la prima volta, rendendomi prigioniero di una paura strisciante. Dell'ossessione.  L'ho consigliato proprio a tutti – insegnanti, amici, familiari – e colgo l'occasione per consigliarlo anche a voi. Ancora e ancora. Mio padre, dopo la lettura del suo romanzo d'esordio, è un Carrisiano (neologismo inventato da me, non fateci caso: deliro di già...) convinto. Nonostante la cattiveria dei suoi thriller, però, lui con noi è stato piuttosto clemente.Ci ha fatto aspettare tanto prima di poter leggere nuovamente di Mila Vasquez e dei suoi demoni sanguinari, ma in questi anni ci ha regalato altre due perle: Il tribunale delle anime e il romanzo breve La donna dei fiori di carta (la mia recensione qui), pubblicato giusto un anno fa. L'email della Longanesi, appena arrivata, mi dice che manca pochissimo.Il 29 Aprile 2013, Donato Carrisi è pronto a ritornare in grande stile. Siete pronti a fare un passo nel buio...? Io sì: conto ormai i giorni che mi separano dalla nuova scena del crimine. Un telo bianco nasconde nuove vittime. Un cappuccio rosso e un'intrigante copertina nascondono il segreto di un killer inafferrabile. Chi lo aspetta insieme a me? Chi ha letto gli altri romanzi dell'autore? A presto, un felicissimo M. 29.04.2013: L'ipotesi del male, di Donato Carrisi. E voi siete pronti a fare un nuovo passo nel buio?  Titolo: L'ipotesi del male Autore: Donato Carrisi Editore: Longanesi Numero di pagine: 432 Prezzo: € 18,60 Data di pubblicazione: 29 Aprile 2013 Sinossi: C’è una sensazione che tutti, prima o poi, abbiamo provato nella nostra vita: il desiderio di scomparire. Di fuggire da tutto. Di lasciarci ogni cosa alle spalle. Ma c’è qualcuno per cui questa non è una sensazione passeggera. C’è qualcuno che diventa prigioniero di questa sensazione, che diventa poi un’ossessione, e che ne viene divorato, inghiottito. Queste persone spariscono davvero. Spariscono nel buio. Nessuno sa perché. Nessuno sa che fine fanno. E quasi tutti presto se ne dimenticano. Ma se d’improvviso queste persone scomparse... tornassero? E non solo: se tornassero non per riprendere la propria vita, non per riallacciare contatti perduti, non per riannodare i fili di un’esistenza spezzata... Ma tornassero per uccidere? Mila Vasquez ha i segni del buio sulla propria pelle, le ferite che il buio le ha inferto hanno segnato per sempre la sua anima.Forse per questo, è la migliore in quello che fa. E quello che fa è dare la caccia a quelli che tutti hanno dimenticato: gli scomparsi. E quando gli scomparsi tornano dal buio per uccidere, Mila capisce che per fermare il male deve dargli una forma, deve attribuirgli un senso, deve formulare un’ipotesi convincente, solida, razionale... Un’ipotesi del male. Ma sa anche che è solo quello: un’ipotesi. E che per verificarla non c’è che una soluzione: consegnarsi al buio.

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