Si è conclusa ieri, sabato 29 novembre, la 32ma edizione del Torino Film Festival, diretta da Emanuela Martini, con l’assegnazione dei premi nelle varie sezioni. Interessanti risultati per Triangle di Costanza Quatriglio (presentato nella sezione Diritti & Rovesci curata dal guest director della kermesse, Paolo Virzì), al quale è stato conferito il Premio Cipputi, e N-Capace di Eleonora Danco, che ha ottenuto sia la Menzione speciale della giuria, sia quella attribuita ai personaggi intervistati; oggi, domenica 30 novembre, presso il Cinema Massimo di Torino saranno replicati alcuni dei film presentati o premiati all’interno delle sezioni del Festival.
Di seguito, il palmarès completo.
Premio per la Miglior sceneggiatura: What We Do in the Shadows (Jemaine Clement e Taika Waititi, Nuova Zelanda, 2014). Premio del pubblico: For Some Inexplicable Reason (Gábor Reisz, Ungheria, 2014). TFFdoc- Internazionale.doc. La Giuria di Internazionale.doc, composta da Marek Hovorka, Fred Keleman e Jean-Baptiste Morain, ha attribuito il premio di Miglior Film (€ 5.000) a Endless Escape, Eternal Return (Harutyun Khachatryan, Armenia/Olanda/Svizzera, 2014). “Con la sua sensibilità verso gli elementi più autentici del cinema e il loro uso consapevole e attento, il regista avvicina il pubblico al flusso mutevole della Storia e lo porta quasi a contatto fisico con la realtà. Attraverso la profonda bellezza delle immagini, l’uso del tempo, dei suoni atmosferici e della musica, la solitudine dell’essere umano in questo mondo trascende a un livello metafisico che connette il pubblico con la nudità dell’essere umano, la sua ricerca e la sua lotta per la felicità, la libertà e il desiderio di essere comunità”.
Premio Speciale della giuria: Snakeskin (Daniel Hui, Singapore/Portogallo, 2014). “Per sostenere il regista verso la sua ricerca della verità e di un cinema immaginifico capace di raccontare la complessa storia del suo paese, piena di fantasmi. In Snakeskin, Daniel Hui riesce a creare un’atmosfera che permette al pubblico di entrare nella realtà spirituale di quella regione”.
Italiana.doc-la Giuria di Italiana.doc, composta da Maria Bonsanti, Jacopo Quadri e Marco Santarelli, ha conferito il premio di Miglior Film in collaborazione con Persol (€ 5.000) a Rada (Alessandro Abba Legnazzi, Italia, 2014). “Per la volontà di raccontare e confrontarsi in uno spazio cinematografico con storie di vita e personaggi”. Premio Speciale della giuria: 24 heures sur place (Ila Bêka e Louise Lemoine, Francia/Italia, 2014). “Un film che si inscrive nella tradizione cinematografica riuscendo ad attualizzarla con generosità nello stile e nel contenuto”.
Italiana.corti-la Giuria di Italiana.corti, composta da Silvia Calderoni, Niccolò Contessa e Rä Di Martino, ha assegnato il Premio Chicca Richelmy per il Miglior film (€ 2.000 offerti da Associazione Chicca Richelmy) a Panorama (Gianluca Abbate, Italia, 2014). “Per la ben riuscita riappropriazione e rielaborazione di immagini trovate, che diventano inaspettatamente flusso narrativo, componendo un collage urbano dove il presente si trasfigura nella visione di un futuro distopico”. Premio Speciale della giuria: Il mare (Guido Nicolás Zingari, Italia, 2014). “Per aver saputo coniugare forza dell’immagine e delicatezza dello sguardo, muovendosi fluidamente tra pura osservazione e spunti drammaturgici”.
Costanza Quatriglio
Spazio Torino – cortometraggi realizzati da registi nati o residenti in Piemonte- Premio Achille Valdata per il Miglior cortometraggio in collaborazione con La Stampa – Torino Sette: Mon baiser de cinéma (Guillaume Lafond e Gianluca Matarrese, Francia, 2014). “Perché è un omaggio ai film senza età attraverso uno sguardo innocente e sentimentale”.
Premio Fipresci: la Giuria, composta da Gerard Casau, Alberto Castellano e Eithne O’Neill, ha attribuito il Premio per il Miglior film a Mercuriales (Virgil Vernier, Francia, 2014). “Perché unisce un originale senso di realtà, luogo ed estraneità con estro cinematografico e una poetica umanità multietnica”.
Premio Cipputi: la Giuria, composta da Francesco Tullio Altan, Antonietta De Lillo e Carlo Freccero ha assegnato il Premio Cipputi 2014 – Miglior film sul mondo del lavoro a Triangle (Costanza Quatriglio, Italia, 2014).