Associo il rito dell’aperitivo dopo il lavoro all’odore della paura. Seduta nella mia auto aspetto mia figlia e osservo le decine di persone sedute ai tavoli o in piedi fuori dal bar. In una mano i grossi bicchieri contenenti vino bianco, aperitivi o birra direttamente dalla bottiglia nell’altra sigarette o cellulari. In prevalenza sono persone uscite dal lavoro e arrivano al bar senza essere passati da casa abiti da lavoro sporchi di grasso, tute o divise. Mi chiedo se abbiano una famiglia che li aspetti. Quelli più allegri tentano avance con le donne presenti, alcune stanno al gioco altre si risentono e protestano.
È che poi ci sono quelli che stanno in disparte, soli. Bicchiere in una mano sigaretta nell’altra. Sguardo arrabbiato. E ti chiedi se qualcuno li aspetti a casa. Speri di no. In caso contrario lacrime scenderanno stasera?
