Se vi chiedessi cosa sono i sogni, sapreste dare una risposta? Al di là di una definizione scientifica, risulta difficile attribuire una forma a quelli che appaiono come un insieme di immagini, suoi e sensazioni che sono molto soggettive. Nella maggior parte dei casi, neanche ci ricordiamo di aver sognato. In altri, si tratta di sogni così belli, che vorremmo non finissero mai.
Se secondo Freud si tratta di finestre sul nostro inconscio, per molti studiosi non esiste un legame così stretto tra le due cose. Capire davvero i sogni è un’impresa praticamente impossibile, ma c’è sempre la possibilità di saperne un po’ di più: vediamo insieme 5 cose che probabilmente non sapete sui sogni.
Curiosità sui sogni
- Fino a poco tempo fa, si riteneva che si sognasse durante quella che viene definita fase REM del sonno, ma secondo alcune ricerche sogniamo anche nelle fasi NREM (cioè non-REM). Di fatto, il sonno REM è quello più vicino al risveglio, quindi siamo più propensi a ricordare i sogni che avvengono in questa fase.
- L’80% dei sogni sono a colori, ma c’è chi afferma di sognare in bianco e nero. Durante una ricerca è stato chiesto ad alcuni sognatori appena svegli di indicare da una tabella i colori corrispondenti a quelli dei propri sogni: la maggior parte di loro ha scelto i colori pastello.
- Avete presente quando siete consapevoli del fatto che state sognando? Quello si definisce sogno lucido, durante il quale potete controllare il contenuto onirico per massimo 30 minuti. Nella maggior parte dei casi si sognano cose come volare, viaggiare nel tempo o passare attraverso i muri.
- Alcuni studi hanno dimostrato che nei sogni viviamo molte emozioni, dalla gioia alla paura, ma che la più diffusa è l’ansia. In generale, è più frequente che si vivano sensazioni negative.
- Per quanto i sogni possano essere influenzati dalle nostre esperienze personali, i ricercatori hanno scoperto che ci sono alcuni temi comuni a tutti gli individui, come essere inseguiti, cadere o il sentirsi paralizzati.
