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8 marzo: festa della donna o sagra della zoccola?

Da Millicent @SakiMorimi87
Ero indecisa se scrivere qualcosa a proposito di questa festa. Di post e commenti a riguardo ne è pieno internet, immagini e commenti come questi:
8 marzo: festa della donna o sagra della zoccola?8 marzo: festa della donna o sagra della zoccola?
 hanno riempito la mia home di fb. Per carità, simpatiche certe frasi e certe immagini, ma post così idioti come quello sopra li vedo come la muffa per la penicillina..mi spiego meglio, sono fatti proprio per innescare quella voglia in te di commentare. E' un modo come un altro per attirare l'attenzione su di se, in bene o in male, purchè se ne parli!
Pur avendo questo soggetto tra i miei conoscenti ho preferito non criticare pubblicamente questa sua perla (che trovo maschilista ed offensiva) per amor della quiete, ma qui posso! 
Attacco lui e la banda dei 38 che condividono questo suo pensiero:
1) Microcefalo di un uomo, ma come ti permetti? A parte che se non ci fossero queste "donne represse" come le definisci, te staresti a boccasciutta da un pezzo, perchè sono proprio queste che vai cercando per tutto il resto dell'anno e ti danno "da' magna'".
2) Fai il colto, quello che sa sempre tutto.. ma famm' u piacere, se non ci fosse stato internet e il doodle di google ne sapevi tanto quanto gli altri. 
3) e questa è l'esclamazione che mi mette di più i brividi: -Domani si torna in gabbia!?- Ma fammi capire tua madre la tenete in gabbia per tutto l'anno?
Detto ciò, vorrei chiarire la mia posizione, che non è quella di una persona che difende a spada tratta il genere femminile, anzi! Spesso sono la prima a criticarlo, pur appartenendo alla categoria, ma non trovo sempre necessario puntare il dito, in questo caso, sulle donne solo perchè si vanno a divertire, perchè trovano in questa festa la scusa per uscire con una comitiva tutta al femminile, commenti simili a quelli del mio amico li ho letti per halloween e carnevale. Ma insomma queste donne come devono andare in giro? E vanno scosciate e so' zoccole, e vanno coperte e so' frigide, ma potranno andare vestite come je pare? E se anche usassero questa festa come pretesto per andare a rimorchiare ma qual'è il problema? Si vede che nel resto dell'anno avranno altro da fare, tipo lavorare. Meglio loro che le solite ragazze nelle discoteche il giovedì universitario o quelle del centro il sabato sera, che se ci fai caso è sempre il solito gruppo di sfigate che fanno e amancipagte perchè bevono drink superalcolici e fanno baldoria fino all'alba.
Poi, passi che certe critiche le leggo fatte da uomini (che essendo affetti da un complesso d' inferiorità a qualcosa devono pur attaccarsi), ma quando le leggo scritte da altre donne che poi nel resto dell'anno assumono lo stesso atteggiamento che vanno criticando solo per avere una manciata di mi piace, bhè quelle non le sopporto!
E poi se critichiamo la festa delle donne, allora critichiamoli un pò tutti questi festeggiamenti: San Valentino, non è la festa degli innamorati, no! Sarebbe tale se la festa consistesse nello stare insieme tutto il giorno scambiandosi affettuosità a prescindere da fiori, cioccolatini e regalini. Ma non è così. La festa prevede innanzitutto un regalo, te non te poi presentà dal tuo partner senza niente, perchè quello ti lancia una fulminata con gli occhi, da sentire un brivido che ti percorre per tutta la schiena fino a che non tocca il tuo unico neurone (l'unico sopravvissuto allo stress dei giorni precedenti passati a chiedersi -cosa je regalo?-)che ti manda un messaggio di 5 parole -c**** ho dimenticato il regalo-.
Alcuni di voi obietteranno dicendo che infatti questa festa è molto criticata ed è solo un modo per i commercianti di guadagnare, allora ve ne prendo un'altra, la festa del lavoro, ne vogliamo parlare? Si intasa un'intera città fatta non solo da turisti ma da abitanti, cittadini normali che quel giorno hanno da fare altro che andare su un prato verde a cantare e bere birra, però il 1 maggio si deve fa, a Roma. Guai per chi provasse anche solo ad accennare alla possibilità di eliminare questa festa che non mi sembra omaggi più di tanto il lavoratore, che poi che c'avrete da festeggià se siamo tutti disoccupati!? E vi potrei fare altri esempi, ma qui mi fermo, perchè lo scopo di questo mio sproloquio non è un criticare tutte le feste (e ne avrei per tutte, natale e capodanno compresi) ma chiedervi se è davvero il caso di criticare gli atteggiamenti degli altri, ogni occasione per queste persone è buona per generalizzare e dire che gli altri sbagliano, a differenza loro che fanno e dicono sempre la cosa giusta al momento giusto. Non staremo forse peccando di presunzione?
Vabbè, la mezzanotte è passata, come al mio solito i pensieri sono tanti ma li esprimo tutti male, meglio che termini qui.
Buona Notte, Millicent

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