Cent’anni di solitudine spiegato dal genitore si traduceva nella descrizione di due personaggi che, a posteriori, mi rendo conto fossero per lui i personaggi chiave. Diceva devi leggere Cent’anni di solitudine, ci sono Melquiades (che lui, ovviamente, pronunciava Melkuiàdés) che porta il ghiaccio, e Ursula, “che non può permettersi di morire perché deve occuparsi di tutti”.