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Adaptation

Da Matteobortolotti @bortolotti

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GHOST DOG

9780834827875_p0_v1_s260x420Scatole cinesi, in quest’impressione di settembre. Anzi, scatole giapponesi. Parto con una citazione che contiene a sua volta una citazione. Vi porto in un mondo antico, fatto di valori perduti e di parole a cui abbiamo associato significati sbagliati. Parole come morte, onore e servitù cambiano di polarità. Da meno a più. Un mondo da cui si vede il mondo come in cima a un palazzo della quarantunesima, come se avessimo le ali di una colomba o di un piccione. E’ la prospettiva di un morto che cammina. “L’amore più profondo è l’amore nascosto. Una poesia dice: «Alla mia morte dal fumo conoscerai il mio amore, mai espresso e tenuto celato nel mio cuore». Chi esprime il suo amore prima di morire, non ama profondamente. Solo l’amore che rimane celato fino alla morte è infinitamente nobile. Sono convinto che sia sublime amare fino alla morte. Quando parlai di questo, alcuni erano del mio parere e costoro furono chiamati «amici del fumo»”. Se è vero che la vita è amore, come dicono alcuni, allora quando moriamo qualcosa dentro di noi viene liberato, è un po’ come sbocciare, come fare una cosa per cui ci si prepara da tempo. D’altronde il finale, dalle mie parti, è considerato più importante dell’inizio. Così, quella che sembrava la fine di Yamamoto Tsunetomo è diventata la vita di uno dei testi principali del Bushido, la Via del Samurai. L’Hagakure, fonte d’ispirazione nel bene e nel male di diplomatici illuminati, nobili signori, operai, militari, scrittori. Di Yukio Mishima come di tanti occidentali. Jean-Pierre Melville ne prese spunto per il suo Le Samourai (Frank Costello faccia d’Angelo). Jim Jarmush accarezza il mondo del Bushido e spalma la mano che sa ancora di ronin e spade taglienti sulla storia di nero afro-americano che vive come un killer al servizio di un mafioso. Cresciuto con gli insegnamenti di Tsunetomo, Ghost Dog vive ogni giorno come l’ultimo. Per celebrare la vita lui, uccide prima di tutto la paura della morte. Jarmush dà ampio spazio all’Hagakure per tutta la durata di questa epica action che cita costantemente anche il precedente di Melville. Pensavo che un perfetto adattamento, può non c’entrare molto col testo di provenienza. C’entra, come posso dirlo?  Col fumo


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