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Afghanistan, nella Valle dei Buddha un fotovoltaico da record

Creato il 10 febbraio 2014 da Pdigirolamo

PV-System_Bamyan_ConstructionRicordate? Correva l’anno 2001 e in Afghanistan, più precisamente nella provincia di Bamiyan, i talebani fecero esplodere decine di enormi statue di Buddha, cancellando per sempre un’opera meravigliosa.
Oggi, il luogo torna a far parlare di sé ma fortunatamente per un motivo molto diverso.
Proprio qui, infatti, sorge ora uno più grandi parchi fotovoltaici off-grid mai realizzati al mondo. Con 1 MW di potenza, e grazie al supporto di un generatore diesel, fornisce energia pulita a circa 2500 edifici tra abitazioni, uffici governativi e negozi.

L’installazione, a opra di SMA, ha comportato l’invio in Afghanistan di 118 inverter Sunny Island, 55 inverter Sunny Tripower, 4 Multicluster Box e 79 Sunny Island Charger.

Il progetto, di matrice neozelandese, porta invece la firma delle aziende Sustainable Energy Services International (SESI) e NETcon International Limited.

 “Questo progetto non coinvolge solo cavi, telai e moduli fotovoltaici, ma anche salute, formazione, crescita economica e la creazione delle basi per lo sviluppo futuro del Paese”, ha affermato Tony Woods di SESI.
Il fotovoltaico rappresenta la fonte di energia più semplice, sostenibile ed economica per poter raggiungere questo obiettivo, anche in condizioni estremamente avverse”, gli ha fatto eco Volker Wachenfeld, Senior Vice President Hybrid e Storage di SMA.

[foto da grrenbiz]



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