Si allungano i tempi di recupero di Leo Messi. La stella argentina aveva sofferto un infortunio contro il Las Palmas il 26 settembre e inizialmente si era parlato di 7-8 settimane di stop.

Le cose invece sembrano essere decisamente più serie. Il 13 novembre si giocherà Argentina-Brasile, la partitissima dell’anno, al Monumental di Buenos Aires, valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. Una settimana dopo, il 21 novembre, c’è Barça-Real e la sfida tra alieni con Cristiano Ronaldo, che recentemente è tornato a punzecchiare l’orgoglio della Pulce. Sorride anche la Roma, che tre giorni dopo giunge al Camp Nou in Champions League.
Il quattro volte pallone d’oro sarebbe in ritardo di una settimana sulla tabella di marcia (riesce appena a poggiare il piede a terra) e prima di arrivare a correre serve ancora parecchio tempo, troppo per riuscire a esserci agli appuntamenti chiave della prima metà di stagione.
Anche Luis Enrique dunque non gioisce e corre ai ripari. Senza Messi, la soluzione più probabile è quella di un inedito 4-4-2 con tutto il palcoscenico per Suarez e Neymar, che con 17 gol in due riescono a tenere il ritmo del Real in vetta alla Liga.
