Se l'informazione si limita a divulgare notizie nel modo più imparziale e onesto, tanto di cappello. Ma se ciò non accade? Se cioè un quotidiano o qualsiasi altro media evita di divulgare una notizia o la fornisce in modo deformato sottolineandone alcuni aspetti? In questi casi, a seconda delle varie situazioni, l'informazione cessa di essere al servizio del cittadino diventando una sorta di braccio armato sussidiario di interessi particolari.
Ad esempio,la Gazzetta di Parma oggi in edicola pubblica in prima pagina un articolo dal titolo:
"Bufera sul Comune di Fidenza: quattordici anni di irregolarità
Gli ispettori delle Finanze: criticità in materia di personale e di bilancio
Trovate 24 cose che non vanno. Ora l'amministrazione dovrà provvedere"
Sul sito della Gazzetta, a commento, è stato pubblicato questo video:
nel video, la disinformazione è totale; addirittura sembrerebbe coinvolgere solo "in alcuni casi" le precedenti amministrazioni di sinistra guidate da Tedeschi e Cerri... mentre, ad una prima lettura, oltre il 90% delle osservazioni riguarda atti deliberati dalle amministrazioni Tedeschi e Cerri.
In mattinata poi Francesca Gambarini, Giuseppe Comerci e Giuseppe Pantano hanno tenuto una conferenza stampa; i tre ex esponenti del Pdl sostanzialmente dicono: "ce ne siamo andati dalla giunta Cantini proprio per i motivi contenuti nelle osservazioni della Corte dei Conti. Avevamo ragione, Cantini si deve dimettere."
Bene, in realtà è tutto il contrario... ma questa è storia che racconteremo domani. Restate collegati.(cp)
http://feeds.feedburner.com/BlogFidentino-CronacheMarziane
