non è minimamente abortiva poiché impediscela fecondazione ed eventualmente bloccal’impianto nell’utero dell’ovulo fecondato. Esenza impianto non c’è inizio di gravidanza. Ciònonostante, da anni, è in atto un’offensiva delleautorità vaticane e della Cei. Il Papa si è espressoin favore dell’obiezione di coscienza dei farmacistie la posizione della conferenza episcopaleitaliana è che ”obiezione di coscienza è anche undiritto che deve essere riconosciuto ai farmacisti”
dal momento che “è prevista dalla legge sull’abortoper i medici”.Vendere nelle parafarmacie le pillole del giornodopo significa dunque facilitare l’accesso delledonne ai contraccettivi d’emergenza. Tanto piùche nella maggioranza dei paesi europei e negliStati Uniti (per le maggiorenni), come sottolineaFilomena Gallo, la pillola del giorno si vende senza prescrizioneDomando e dico : cittadine italiane, ( in genere) adulte, alcune forse con titoli di studio,cittadine che pagano le tasse, che hanno il diritto di voto, che, volendo, sono in grado di procreare,che sono in possesso delle facoltà mentali,che ,probabilmente, lavorano, che potrebbero avere già dei figli, che rispettano la legge, EBBENE, non hanno il diritto di ottenere un farmaco autorizzato dalla Sanità?
Ognuno si assuma le proprie responsabilità, i farmacisti espletando correttamente la professione accantonando i fanatismi religiosi, le donne decidendo autonomamente senza ingerenze estranee.