
di e con Aldo Rapè
e con Gaspare Balsamo
regia Lauro Versari
produzione Prima Quinta


Coup de coeur du Club de la presseMiglior Spettacolo Straniero 2012Festival Avignon Off 2012
Official SelectionItalian Theatre Festival – New York 2014
Mutu, ilprimo spettacolo della rassegna Palco Off – Autori, attori, storie di Siciliaorganizzata dall’Associazione “La Memoria del Teatro”, racconta una storia che è una bomba ad orologeria.Due fratelli, Saro e Salvuccio, due uomini del nostro tempo, uno prete e l’altro mafioso, ingabbiati nelle loro vesti e nei loro ruoli ma desiderosi di scappare. Due vocazioni a confronto. Due uomini sotto lo sguardo dello stesso Dio.Insieme dopo tanti anni. Muti, tutti muti per anni, muti per fame e per necessità. Ma un giorno la coscienza ed il sangue cominciano ad urlare.La Mafia e la Chiesa, come pretesto per parlare del vero male che colpisce i due protagonisti: la solitudine ed il vuoto esistenziale che esiste nella nostra civiltà.
Dal 2008 ad oggi Mutuè stato rappresentato in prestigiosi teatri e rassegne italiani e internazionali, vincendo il Premio della Stampa come Migliore spettacolo straniero al Festival Off di Avignone 2012 ed arrivando tra i finalisti dell’Italian Theatre Festival di New York nel 2014, a dimostrazione dell’universalità dei temi trattati e dei personaggi.Come ogni spettacolo della rassegna Palco Off, Mutusarà preceduto da una degustazione di prodotti tipici siciliani– offerti da Al-Cantara, Mandrarossa e Tenuta del Nanfro per i vini, Siciliano-sicilian food with love, Sicilian wine and food art e Vivà per il cibo–e dalla proiezione di brevi video testimonianze. Dopo la performancesi terrà invece un incontro con il cast.
NOTE D'INTENZIONEC’è nell’aria puzza di mafia, puzza di qualcosa di sporco.L’organizzazione delle stragi si è trasformata in organizzazione imprenditoriale. Si è fusa con la politica, con le amministrazioni pubbliche e quelle private. In modo capillare è entrata nelle chiese, nei palazzi e soprattutto nelle case della povera gente.Rosario e Salvuccio, il nero ed il bianco, due “recite” contrapposte per uno stesso fine, evadere, strappandosi tutte le maschere, una ad una, per ritrovarsi fratelli. Nessuno può fuggire senza l'aiuto di coloro che sono fuggiti precedentemente. Ogni uomo può trovare un giorno la possibilità di evadere, di sentirsi libero, a condizione che egli sappia rendersi conto di essere in gabbia.
Aldo RapèSi forma attraverso studi accademici e laboratoriali con maestri quali Paolo Nani, PeterEcho, Emmanuel Gallot La Vallèe, Carlo Colombaioni. Approfondisce la strutturarecitativa e di improvvisazione, attraverso studi specifici sulla Commedia dell’arte e lametodologia di scuola russa. Si forma inoltre con docenti dell’Accademia Nazionale d’ArteDrammatica Silvio D’Amico di Roma. Lavora sia al teatro che al cinema. Ottienenumerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, sia come autore che attore.
COMPAGNIA PRIMAQUINTALa compagnia Prima Quinta nasce nel 2005. Attualmente ha due sedi di lavoro, in Puglia ed in Sicilia. Unpercorso di sperimentazione e ricerca, sia in Italia che all’estero. Uno studio costante sullaparola come drammaturgia contemporanea e sul corpo dell’attore. La compagnia mette inscena spettacoli con tematiche sociali.Ha rappresentatoi suoi spettacoli in spazi prestigiosi quali il Piccolo TeatroStrehleraMilano, il Teatro di Pontedera,ilTeatro Bellini, il TeatroElicantropoeil Teatro San Carluccio aNapoli, il Teatro Colosseo a Roma, il Teatro dellaMemoria a Milano, il Teatro Metastasio aPrato, il Teatro Comunale di Casalecchio di Reno.
Alcuni estratti dalla critica
In Italia
“Il killer ed il prete, il MUTUdi Rapè convince....la forza espressiva di questo testo edella sua efficace messa in scena sta nello scontro dagli stridori metallici di due culture cosìtanto diverse ma strette nello stesso addolorato abbraccio di due fratelli....”(Giornale di Sicilia)
“Due fratelli ed il mal di vivere...il conflitto perenne di due universi distanti.....interessantela drammaturgia di Rapè che mette a confronto la religiosità dei santini bruciati con quelladi un dio afianco degli ultimi. E che con un linguaggio semplice, ma incisivo racconta ilmale oscuro del vivere...."(La Repubblica)
“Continua a scavare dentro il cuore di tenebra della Sicilia, Aldo Rapè, duro attacco aisilenzi che tagliano le gambe alla libertà, al riscatto, silenzi che hanno come blasfemacornice una religiosità che è solo rituale e che nulla ha a che fare con il messaggio di pace diCristo....”(Giornale di Sicilia, Rosa Li Vecchi)
“L'avvincente scrittura di Rapè svela poco a poco un dramma familiare....fra le righe diquesta sofferta ed appassionata drammaturgia si agita il sospetto che la radice del male sianell'ideale dna di una terra madre (il nostro Mezzogiorno) amara quanto irresistibile. Al beltesto corrispondono una regia coerente e soprattutto interpretazioni intense. Che bravi i dueattori...”(Il Quotidiano di Bari, Italo Interesse)
“... è probabilmente quello che si definirebbe un capolavoro... il testo è eccellente: unvero e proprio“cazzotto” nello stomaco per le emozioni regalate allo spettatore, che penetranel cuore dichi lo guarda, scuotendone l’anima. Due interpreti eccezionali... Sessantaminuti che ti tolgono il fiato. Dinanzi a uno spettacolo del genere altro non si può fare cheapplaudire e, nel caso, versare addirittura qualche lacrima.”(www.eroicafenice.com,2014)
“... Aldo Rapè dimostra ancora una volta la sua eccellenza non solo come autore deltesto teatrale ma anche come interprete passionale, deciso e capace di incarnare a pienola disperazione di un personaggio complesso come quello di Saro, che ha dovuto lottare nonper vivere ma per sopravvivere... Il silenzio è il destino che li accomuna, è come un’oscurapresenza che li accompagna e li guida come un padre premuroso e corrotto, che nel poteretrova la sua forza.”(www.teatrionline.com,Prato 2014)
In Francia
“Mafieux, non! Bonne personne... la pièce de Aldo Rapè est écrite avec sobriété, vivacitéet justese...on n'est pas gêné par la transposition, pas plus que lorsqu'on voir un film enversion originale. Les deux acteurs Aldo Rapè et Marco Carlino sont d'une justesse admirable, pas de gestes parasites...ils sont de merveilleux acteurs...une piece incontournable qui se doit de recevoir un prix s'il en est un d'attribué.”(La Marseillaise, Avignon 2012)
“Attention: Chef d'oeuvre si vous aimez les histoires vraies les histoires d'homme mais aussi les histoires fortes avec de l'amour, de la fragilité, alors ne loupez pas ce magnifque moment de théâtre qu'est MUTU!”(Vaucluse, Avignon 2013)
“MUTUHALETANT... c'est un thriller social et psycologique servi par des comédiensremarquables... il exprime la force terrible du déterminisme social qui pèse sur la conditionhumaine. C'est un spectacle captivant et poignant!”(Midi Libre, Avignon 2013)
Sito Palco Offwww.palcooff.it
Teatro LiberoVia Savona, 10 – Milano
BIGLIETTERIAPREZZI BIGLIETTIIntero € 21,00Ridotto under26 e over60 € 15,00Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00(prime rappresentazioni € 3,00)Prevendita € 1,50
ABBONAMENTO CARTALIBERA PALCO OFF € 90,00(6 ingressi per tutti gli spettacoli della rassegna)Chi sottoscrive l’abbonamento partecipa all’estrazione di un week end per due persone in uno charming hotel in Sicilia offerto da Imbriani Viaggi
ORARIO SPETTACOLI
Sabato ore 21.00Domenica ore 16.00e ore 21.00
ORARIO APERITIVOSera ore 20.30Pomeriggio ore 15.30
ORARI BIGLIETTERIADa lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00Nei giorni di spettacolo:Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato dalle 19.00 alle 21.30Domenica dalle 14.00 alle 16.30
CONTATTI02 8323126[email protected]
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