Al via il redditometro, in Italia cresce la paura dei controlli. Innanzitutto c’è da ricordare che in questi giorni, dopo che il tribunale di Napoli ha risolto la questione di presunta violazione della privacy e dopo che il personale è stato accuratamente addestrato i controlli sono scattati e di queste ore decine di cittadini vengono controllati. I redditi che setaccia il supersoftware sono quelli relativi al 2009.
Non c’è nulla da temere nonostante si stata fatto una sorta di terrorismo pubblicitario il redditometro segnalerà una presunta evasione solo se i dati discordano di una cifra superiore al 20% in ogni caso il cittadino una volta convocato dagli ispettori all’ufficio dell’entrate competente potrà spiegare la sua posizione.
Baserà portare negli uffici le pezze giustificative giuste ovvero bonifici con causale, fogli di donazione e d altri riscontri e il redditometro non emetterà nessuna punizione.
Importante è non evadere.
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