Tra le molte storielle divertenti su come affrontare e risolvere le aspettattive dei propri clienti che si raccontano tra consulenti aziendali, ce n’è una molto istruttiva, quella di Watson e Sherlock Holmes. Sherlock Holmes e il dottor Watson decidono di andare in vacanza in campeggio. Dopo la prima giornata di vacanza e un’ottima cena annaffiata da un altrettanto ottimo vino sprofondano in un sonno pesante nella loro tenda. Nel cuore della notte Holmes si sveglia all’improvviso e sveglia immediatamente Watson.
- Watson osservate il cielo cosa vedete? - Ci sono tantissime stelle, Holmes!
- Quindi qual’è la vostra deduzione? – domanda pazientemente Holmes.
Dopo una pausa di riflessione Watson risponde :
- Secondo un punto di vista astronomico, significa che l’universo è composto da milioni di galassie e probabilmente anche da miliardi
di pianeti. Se lo si osserva da un punto di vista astrologico, è evidente che Saturno è in Leone. La posizione della Luna indica che sono circa le tre di mattina. Osservando il cielo sgombro di nuvole ne deduco invece che domani avremo una bellissima giornata di sole. Il cielo immenso e stellato è anche la testimonianza dell’esistenza e della potenza di Dio. Invece voi caro Holmes cosa intuite da questo cieloo stellato?”
Holmes dopo una pausa di un secondo sorride e dice con calma – Watson direi che ci hanno fregato la tenda! - .
La divertente storiellina ci segnala chiaramente che spesso nell’approccio con il cliente i consulenti possono essere fuorviati dal desiderio di mostrare tutte le loro competenze e le loro capacità, tralasciando la cosa più importante che è ascoltare il cliente e capire le risposte di cui ha concretamente bisogno sia che siano difficili sia che siano straordinariamente semplici.
Barbara Barbieri, 14 marzo 2011