Magazine

Alemagno Fase Due: La Vendetta dell'Uomo Invisibile

Creato il 11 gennaio 2011 da Sogniebisogni

Alemagno Fase Due: La Vendetta dell'Uomo Invisibile
Nella foto: Le rovine del sindaco Alemagno
vicino quelle, meglio conservate, del Colosseo

Dopo lunghi pensamenti, dopo aver decorato l’albero con le palle di Natale, gustato il pandoro con lo champagne, ballato al veglione di Capodanno, sciato a Cortina e aperto la calza della Befana con i gianduiotti dentro, il sindaco invisibile Alemagno si è finalmente riscosso dal suo ultrabiennale torpore.
Qualche benintenzionato spin-doctor di Casa Paund deve avergli mostrato i sondaggi del Sole 24 Ore ove risulta in caduta libera, nonostante sembri un ossimoro anche solo pensare che qualcuno dedito al più profondo immobilismo sia anche capace di precipitare nel cesso. Eppure alle municipalizzate ha fatto assumere quasi tutti gli ex-ergastolani fascisti di sua conoscenza. La gente è sempre ingrata a Roma. E cosa decide di fare? Ovviamente usa i suoi superpoteri.
Per prima cosa si leva le bende. Tenete conto che il sindaco con la celtica è VERAMENTE invisibile: quando si sbenda e si leva la maschera di cera che ha sulla faccia scompare persino alla vista di Dagospia, che come tutti sanno scruta avidamente le mutande sporche dell’Italia che conta (i soldi). Una volta al riparo dell’invisibilità decide di proclamare la “Fase due”: una specie di Repubblica di Salò capitolina.
Per prima cosa azzera la giunta, e questa è la parte facile, visto che erano già tutti degli zeri, poi dichiara che i risultati sono stati conseguiti e ora si fisseranno nuovi obiettivi, quindi deve arrivare altra gente per conseguirli. Il discorso non sembra chiaro: cacciare l’intera giunta è segno di grande successo, quindi se invece scazzavano tutto rimanevano lì a vita? Ma facciamo finta di crederci. Arriveranno ora a governare Roma esperti, tecnici, guru, maghi, stregoni e poi i soliti fascistoni assortiti che ci stanno propinando da due anni e mezzo. Pribke, Gennarino Mokbel, il mago Santos Do Nascimiento. Si parla addirittura di Bertolazzo, che essendo Roma ormai area disastrata ci andrebbe benissimo e potrebbe suggerire a Caltagirone come cementificare ulteriormente le terre di nessuno che si stendono ai sobborghi della mortificata Capitale.
Su un’enorme lavagna issata sulla facciata del Campidoglio si riassumono i ricchi obiettivi della Fase Due: 1 Fare il gran premio di Formula Uno all’EUR 2 Rifare Tor Bella Monaca (ma senza soldi, perché non ce ne sono) 3 Demolire due muretti all’Ara Pacis col permesso di Meier (sempre senza soldi) 4 Il gran premio, l’abbiamo già detto? Ah sì? Alemagno, guarda che la Fase Due rischia di finire a Piazzale Loreto, come la Fase Due del tuo principale ispiratore. Intanto la giunta Badoglio dichiara: "La guerra continua al fianco del prode alleato alemagnico".


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :