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Alfonso Signorini è il nuovo Goebbels?

Creato il 07 gennaio 2011 da Zaxster @samueleblogzero

È dappertutto.

 

Alfonso Signorini è il nuovo Goebbels

Eccolo in una delle sue sfuriate buoniste a cui il "popolo" del reality risponderà con fragorosi applausi

Intervistato dai quotidiani, direttore di settimanali e mensili ad altissima tiratura, ospite in decine di trasmissioni televisive, presentatore in altre, sempre presente in radio… di questi tempi sembra impossibile sfuggire alla faziosa e ridicola moralità buonista di Alfonso Signorini, tanto simpatico alla massaia quanto irritante per qualsiasi persona con un minimo di sale in zucca.

Con la sua continua corona di chiacchiere e indiscrezioni assolutamente inutili ed inoffensive Alfonso Signorini si può considerare il nuovo sacerdote della società italiana, un paese in cui il gossip è diventato affare di stato e viceversa, in cui una donna per avere successo deve essere bella e stupida e una persona è davvero intelligente se si dimostra furba a sufficienza per fregare il prossimo senza farsi scoprire.

Sotto queste condizioni di partenza, vedere un giullare come Signorini diventare un generale con enormi poteri non deve stupire nessuno. Con il suo “Chi ” vende oltre 500.000 copie a settimana (media 2007) di disinformazione di regime nascosta sotto una patina di gossip, raccontando la sua versione del mondo alle migliaia di persone che si disinteressano di politica, economia e  di qualsiasi cosa sia più complessa di una partita di calcio o di una storia di pseudo amore tra VIP.

 

Alfonso Signorini è il nuovo Goebbels

Regressione naturale della specie

 Con il suo prezioso lavoro di propaganda giornaliera Signorini  rende un servizio inestimabile al suo capo nonchè amico Silvio B. togliendolo dai pasticci periodicamente con servizi e scoop che modificano l’opinione popolare senza che nessuno protesti o se ne renda minimamente conto.

Esempi?

Alfonso Signorini è il nuovo Goebbels

Intervistatore duro e inflessibile con Berlusconi, lo si vede dallo sguardo (video in fondo alla pagina)

Il servizio sulla festa del “Papi” a casa di Ruby nel 2009, con foto palesemente ritoccate, le interviste al premier dopo il divorzio dalla moglie, con domande e relative risposte sull’importanza dei figli e della famiglia, le decine di servizi contro Fini e i Tulliani di quest’estate… fino alla recente oscena intervista al capo nella sua nuova trasmissione nazional-gossippara “Kalispera” (video terrificante in fondo all’articolo).

Con i suoi mezzi di distrazione di massa Signorini è la punta di un iceberg di sottocultura che da anni sta devastando i cervelli degli italiani, ormai completamente disinteressati e disillusi dalla politica tanto da decidere chi votare basandosi esclusivamente sulla simpatia o guardando chi è più telegenico.

Alfonso Signorini è il nuovo GoebbelsBerlusconi ha capito da anni come funziona. In democrazia il voto di ogni persona vale uno e se si conquista la maggioranza di ignoranti si conquista il potere. Quindi, avendo sottomano un impero di comunicazione che non ha precedenti nella storia, ha mandato avanti le sue armate propagandiste (che oggi hanno in Signorini il loro Goebbels) e tutto il resto è venuto da sè.
Basta seguire un po’ i sondaggi per adattare i propri discorsi, mettere persone fidate nei posti giusti e colpire i propri nemici con le truppe del gossip, non importa se con motivazioni sciocche o penalmente irrilevanti, tanto una volta fatto passare uno scoop tramite certi canali la credibilità di quella persona è distrutta per sempre.

In questo senso l’intervista rilasciata da Berlusconi a Signorini nella sua trasmissione è illuminante. Con la scusa del gossip (D’Alema a St.Moritz) si attacca tutta la sinistra di essere borghese (pieni di Cachemire, scarpe firmate…) e fregarsene della gente, pur restando la solita manica di comunisti che vuole il potere a tutti i costi (ma col ciuffolo che lei glielo dà il potere, giusto?).

Agghiacciante.

Il giorno dopo, tutti i quotidiani si fanno dettare l’agenda da questa gentaglia e parlano ampiamente di questa intervista, mentre il Giornale e Libero addirittura fanno un passo in più e titolano usando le foto di Chi e ribadendo il concetto fatto passare la sera prima:

 

Alfonso Signorini è il nuovo Goebbels

6 gennaio 2011. Con tutto quello che succede nel mondo, "Il Giornale" che fa? Segue il programma di Signorini.

Difficilmente si accusa un giornale di gossip di essere fazioso… ma purtroppo è proprio lì che si crea il consenso!
Signorini tra l’altro ha dimostrato di avere dei preoccupanti contatti diretti con persone interne allo Stato (ricordate i video di Marrazzo? Appena dopo la denuncia il primo ad averli era lui, e per decidere se pubblicare o meno chi aveva contattato? Il gentile editore, ovviamente!)

 

Alfonso Signorini è il nuovo Goebbels

Joseph Goebbels

Hitler aveva pochi laureati attorno a sè, uno di quelli era Joseph Goebbels, geniale ministro della propaganda che fu pedina fondamentale nell’ascesa al potere del partito nazista tedesco.
Con tutti i distinguo del caso (sappiamo bene che il Silvio non vuole uccidere nessuno, il suo unico interesse e il tornaconto personale) anche Berlusconi è attorniato da deficienti e da lacchè, mentre Signorini è il suo intelligentissimo portavoce in mezzo al popolo (è laureato in filologia medievale, per quel che può valere). Con il suo fare apparentemente semplice e le sue parole sempre in sintonia con il pensiero della gente riesce ad ottenere un rispetto non comune e, quando serve, lo usa a favore del gran capo. Che, sentitamente, ringrazia e lo fa salire nell’olimpo dei potenti dell’impero.

Riusciremo ad uscirne vivi e sani di mente?

Goebbels, laureato in filosofia e letteratura,  applicò un modo di fare propaganda all’epoca ritenuto molto efficace e derivato dalle teorie del Behaviourismo, basato sulla continua ripetizione di notizie parziali o palesemente false rigidamente controllate dal vertice.

Il diavolo fa le pentole ma poi a venderle ci pensa Mastrota su Mediaset Shopping
(nonciclopedia)

Approfondimento:
Panarari Massimiliano – L’egemonia sottoculturale


Samuele su B-log(0), 2011. | Permalink | Nessun commento | Aggiungi a del.icio.us


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