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All’inferno rossonero: La divina scomunica (canto I)

Creato il 23 settembre 2010 da Gianclint

All’inferno rossonero: La divina scomunica (canto I)

LA DISCESA AGLI INFERI

Un sogno, un viaggio attraverso le molteplici sfacettature del tifo milanista. Eccovi la prima parte del mio racconto fantastico, la trasposizione di un incubo notturno, una sorta di “road-nightmare” attraverso i gironi infernali dove incontrai ogni sorta di genere di tifoso rossonero. Un viaggio che inizia dagli studi di Milan Channel, posti sulla superfice terrena, da cui venni gettato in un pozzo nero, per ritrovarmi all’ingresso del primo girone infernale da cui non si può tornare indietro, ma si può solo proseguire verso il basso, sempre più giù fino ad arrivare alla meta finale.

In una notte di luna chiara
sognai d’un viaggio assai fantastico,
che aveva però destinazione amara.

A costo di risultarvi drastico
vi dico che mi cacai dalla paura
in quanto difronte a me v’era uno spastico.

“Del mio nome non averne cura
sono colui che conduce al creatore”.
Così iniziò la mia avventura.

Seguii lo spastico traghettatore
attraverso un buio corridoio,
per ritrovarmi nell’ufficio d’un direttore.

“Più che un ufficio è un cacatoio”.
Dissi per allentare la tensione
“in questa puzza io ci muoio”.

“Il direttor son’io! Cialtrone!”
Il figuro si fece sauro
Lì riconobbi quel faccione!

Era proprio Suma Mauro!
così fu subito chiarito
lo scopo del novello minotauro.

Far di me un tifoso guarito
nel suo labirinto infernale
giacché ormai nell’animo ferito.

“Sono colui che sul carro sale
del sacro scrigno il possessore
tu del tifo ne sei il male!”

Urlò così il mio aggressore
e dentro un buco poi mi spinse
trascinandomi col cursore.

Mentre cadevo il cor si strinse
maledii il destino avverso
e colui che lo dipinse.

Poi d’un tratto mi sentii perso
capii di aver raggiunto il fondo
e ritrovai un altro universo.

Venne un uomo dal viso giocondo
“Non temer ti aiuto io.
In questo luogo io mi confondo”

Mi aiutò ad alzarmi, l’amico mio
mi raccontò allor che avvenne
e sia per sempre benedetto Iddio!

Ero stato spinto all’inferno perenne
ritrovo dei rossoner tifosi,
luogo oscuro, e lui convenne.

Creato per i più dubbiosi
con lo scopo di redimere
con atteggiamenti minacciosi.

Un luogo fatto di anticamere
ove si radunano le genti
così ci parve di desumere.

Terra piena di dementi
dal più ottuso al più feroce
e non poteva essere altrimenti.

“fuggiam spediti, più veloce
da questo luogo triste e oscuro”
Seguii nel buio la sua voce

E mi stampai contro un muro.

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