Magazine Diario personale

Alla ricerca della vita e della linea perduta

Da Simonasessa

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Cari amici  sono qui a riflettere..

E a voler spiegare alle donne una cosa molto importante. Il corpo di una donna si trasforma dal momento che nasce al momento che muore.

In gioventù siamo tutte magre, pelle tonica e atletiche (tranne alcuni casi) ma mano a mano che procediamo dai 30 ai 40 e poi ai 50 il corpo subisce svariate trasformazioni tra cui l’aumento di peso. Un aumento spesso seguito da gravidanze e dal passaggio da donna a madre. Questo non è certamente un problema o un deve diventare un complesso per tante.

E’ normale pesare 55 chili per molte da giovane e poi arrivare a 70 e passa dopo gli anta. E lo è ancora di più se la gravidanza ci ha regalato dei chili in più. Chili che per molte sono un toccasana: arrotondare le curve è un valore aggiunto molto importante. Ma per tante già formose prima del parte è un dramma?

Capisco che la società impone donne stecchino ma la natura sa certamente il fatto suo. E’ la natura che trasforma il nostro fisico di mamma in un cumulo di curve generose e l’effetto visivo è decisamente positivo. Molte si trasformano in meglio e finalmente sono anche più apprezzate dai partner.

E la circonferenza vita dopo aver partorito ahimè non tornerà mai quella di prima. Mettetevelo in testa senza essere tristi. Ancora una volta è la natura: che ci rende gravide, mamme e poi donne “di pancia”. Dai 75 cm di girovita arriviamo agli 85-90 in su. E purtroppo è così per tante.

Ma allora perché tanta tristezza? Perché sofferenza per un evento così importante che ci cambia la vita (e la circonferenza vita?).

Siamo mamme e ne è valsa la pena. Sempre. Siamo state create per generare non per essere modelle con 65 cm di girovita. Molte se ne accorgono dopo aver avuto un figlio e sono tristi, dimesse. Io invece ne sono fiera. Ho dato alla luce il mio bimbo e ne è valsa la pena.

Non avrò un vitino da vespa ma sono una donna forte, consapevole del mio ruolo e felice di lottare ogni giorno per me e per lui. Pensate sempre a quello che siete ed amatevi per come siete. Poi c’è sempre l’abito che riesce a mimetizzare il difettuccio no?..

Meditate gente…


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