È calato il sipario sull’edizione più giovane ed entusiasmante di AltaRoma, la kermesse di alta moda capitolina che aveva perso un po’ di appeal negli ultimi anni.
Grazie ad una formula fresca e vincente, che ha puntato sul mondo social e sui blogger internazionali, l’edizione appena conclusa ha portato una ventata i freschezza nel panorama della moda italiana e internazionale.
Oltre ai nomi noti della moda romana, è giusto parlare dei giovani talenti che hanno sfilato nella stupenda cornice di Santo Spirito in Sassia.
Il simpaticissimo Arthur Arbesser ha proposto una moda geometrica e molto ricercata che ha convinto anche i “palati” più esigenti, optical moderno e trasparenze esagerate: Bravo.
Estremamente elegante la collezione di San Andres, dove torna una donna dal gusto un pò retrò che non rinuncia a bellissimi cappotti dai tessuti pregiati, cappelli e sensuali gonne al ginocchio.
Sono talentuosi i ragazzi di Quattromani che hanno presentato una collezione veloce e dinamica, tagli netti e tessuti leggeri, miscuglio curato di colori e dosaggio dei materiali.
Esme Vie ha puntato sui tessuti pregiati e silhouette bon ton, bellissime le gonne e interessante il gioco dei colori. Colli bordati di pelliccia che ricordano Modigliani.
Conferme per il dark contemporaneo di Comeforbreakfast, linee pulite e look metropolitano che piace tanto ai giovani.
Chiude Raffaella Frasca, che coniuga novità e passato dell’alta moda romana, proponendo una collezione pomposa e ricca di ricami, strizzando l’occhio allo sfarzo francese.
Un’edizione di successo, che fa ben sperare per il prossimo futuro: puntare sui giovani talenti è la giusta ricetta per far definitivamente decollare la moda nella città più bella del mondo.

Raffaella Frasca

Arthur Arbesser

Esme Vie

Quattromani

Quattromani

Arthur Arbesser

San Andres

Comeforbreakfast
