«La mia partenza da Torino? Non riguarda la contestazione. C'è sempre stata da quando ho vissuto in Piemonte. Ora vedremo se il colpevole sono io»....«Io penso a me, non voglio più parlare della Juve -taglia corto Amauri-. Da ora fino a giugno parlerò solo del Parma. Ho parlato con Del Neri: un confronto chiaro. Poi è arrivata la chiamata del presidente Ghirardi e tutto si è risolto». ..«E' stata una chiamata importante del presidente . Ci sono voluti dieci anni per vestire questa maglia. Spero tanto che ci sia la possibilità di vivere un girone di ritorno positivo»... «Mi aspetto molto dalla mia stagione: sono critico con me stesso. Un po' per colpa mia e un po' per gli infortuni: mi sono infortunato tre volte consecutivamente dopo un buon inizio. Ho fatto quattro presenze in Europa realizzando tre gol».
«Voglio tornare a essere quello di prima e voglio tornare a segnare con la maglia del Parma . A Palermo giocavo da solo in attacco: conosco i movimenti che devo fare. Per me non è un problema. Essere in campo con un campione come Crespo sarebbe bellissimo».... «Sono pronto, posso fare bene da subito. Questa mattina mi sono allenato senza dolore e mi sento bene».
