Magazine Cinema

American Sniper

Creato il 11 febbraio 2015 da Mattia Allegrucci @Mattia_Alle
American SniperEccolo di nuovo in prima fila, il veterano Clint Eastwood, che per la terza volta di seguito parla di storie di vita vissuta, ispirandosi nuovamente a fatti realmente accaduti. Dal grande americano J. Edgar Hoover ai The Four Seasons, il regista passa ora a raccontare le prodezze di Chris Kyle, eroe nazionale per via del suo ineguagliabile talento con il fucile. Kyle è infatti considerato una leggenda (come sottolinea il suo pseudonimo) per gli Stati Uniti: è il più letale cecchino presente sul campo di battaglia in Iraq, dove "i cattivi" stanno dando del filo da torcere ai "buoni". Arriva fuori tempo massimo, questo testo, ma forse arriva nel momento più opportuno, quando tutti hanno ormai sputato la loro sentenza su American Sniper, esaltandolo a capolavoro oppure affossandolo ad americanata. Questi ultimi dovrebbero pensare al medesimo film, con la medesima storia e le medesime dinamiche, provando a metterlo in mano a registi diversi da Clint Eastwood, e cominciare a costruire la vera americanata: spari, bombe, ralenti ad ogni minuto, Chris Kyle circondato dai nemici ma ben capace di farli fuori tutti da solo (un po' alla Orgoglio di una nazione, il film nel film di Bastardi senza gloria, per intenderci), il finale palesato davanti agli occhi di tutti, magari con una bella caduta a terra del corpo di Kyle e un tonfo ovattato della sua testa che sbatte sul pavimento, qualche violino, niente immagini di repertorio e, soprattutto, niente vita vera.Niente moglie, niente figli, niente alternanza Iraq/America per enfatizzare il distacco e l'incomprensibilità di certe scelte, nessun cenno ai suoi problemi, ai suoi dubbi, niente di tutto questo. Clint Eastwood, uomo prima e americano poi, mette in mostra l'essere umano Chris Kyle e lo uccide molto prima, con quel primo piano datato 11 settembre 2001, nel momento in cui il terrorismo invade la mente degli americani e i loro confini, mutando completamente l'immaginario collettivo di una nazione. È lì che l'uomo muore e nasce il cecchino, la macchina da guerra che prima non c'era e che ora è pronta a sparare su uomini, donne e bambini purché rappresentino una minaccia per i suoi compagni, i suoi fratelli. Timoroso, dubbioso e teso, ma anche letale, sicuro e fermo, pronto a svolgere il suo compito senza esitare un secondo, mentre sua moglie resta a casa a preoccuparsi se riuscirà mai a riavere indietro l'uomo di cui si è innamorata. Questa è la guerra, cari spettatori, sembra suggerirci Clint Eastwood, questo è ciò che causa nelle persone: si perdono, cambiano a tal punto da arrivare a pensare che un cane addomesticato è appena diventato un nemico da sconfiggere. E non c'è via d'uscita, cari spettatori, perché dalla guerra non si sfugge: civili, militari, uomini, donne, bambini, la guerra non risparmia nessuno, nemmeno quando si è tornati in patria. C'è un solo modo per fare in modo che essa cessi di tormentarci, e Clint non lo mostra, ma lo scrive: lo spara in mezzo ad uno schermo nero come un proiettile, a metà tra le immagini di finzione e quelle di repertorio, quasi a volerci suggerire che la linea tra le due questa volta è molto sottile, che fuori da quella piccola sala cinematografica sicura c'è una guerra che non dobbiamo ignorare, nonostante le nostre insignificanti e stupide vite cerchino di distrarci da tutto l'orrore del mondo.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • American sniper

    American sniper

    Il patriota Eastwood celebra il soldato KyleEastwood racconta l’idiozia e l’orrore della guerra, ma evita di denunciarla pienamente. Leggere il seguito

    Da  Ussy77
    CINEMA, CULTURA
  • American Sniper - Clint Eastwood 2015

    American Sniper Clint Eastwood 2015

    Chris Kyle è un cecchino dell'esercito americano in Iraq, ed è unbravo cecchino, tanto da aver totalizzato il maggior numerodi uccisioni nella storia delle forz... Leggere il seguito

    Da  Tano61
    CINEMA, CULTURA
  • Recensione: AMERICAN SNIPER. Eastwood il patriota

    Recensione: AMERICAN SNIPER. Eastwood patriota

    American Sniper, un film di Clint Eastwood. Con Bradley Cooper, Sienna Miller, Luke Grimes, Jake McDorman.Chris Kylie, il più grande cecchino della storia... Leggere il seguito

    Da  Luigilocatelli
    CINEMA, CULTURA, PROGRAMMI TV, TELEVISIONE
  • Recensione: American Sniper

    Recensione: American Sniper

    Genere: AzioneRegia: Clint EastwoodCast: Bradley Cooper, Sienna Miller, Jake McDorman, Luke Grimes, Navid NegahbanDurata: 134 min.Distribuzione: Warner Bros. Leggere il seguito

    Da  Mattiabertaina
    CINEMA, CULTURA
  • American Sniper

    American Sniper

    Regia: Clint EastwoodOrigine: USAAnno: 2014Durata: 132'La trama (con parole mie): il ragazzone texano Chris Kyle, cresciuto da un padre duro che ha instillato i... Leggere il seguito

    Da  Misterjamesford
    CINEMA, CULTURA
  • American Sniper: nel centro del mirino di Clint Eastwood

    American Sniper: centro mirino Clint Eastwood

    Giunto alla veneranda età di 84 anni, con American Sniper Clint Eastwood confeziona un grande film di guerra, lucido, asciutto, preciso. Leggere il seguito

    Da  Onesto_e_spietato
    CINEMA, CULTURA
  • American sniper

    American sniper

    (id.)di Clint Eastwood (Usa, 2014)con Bradley Cooper, Sienna Millerdurata: 133 min.★★★★★American Sniper in origine doveva essere diretto da Steven Spielberg, e... Leggere il seguito

    Da  Kelvin
    CINEMA, CULTURA

Magazines