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Amos Oz pone le sue domande: 1. lei cosa fa quando il suo dirimpettaio si mette seduto sul terrazzo con il proprio figlio sulle ginocchia, tira fuori la mitragliatrice e comincia a sparare verso la cameretta dei suoi figli?; 2. cosa fa quando il suo vi...

Creato il 25 agosto 2014 da Paolo Ferrario @PFerrario

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«Voglio essere io a porre le prime due domande e darne le risposte», dice con una voce alterata che tradisce l’emozione di questo signore 75enne, di solito tranquillo, estremamente razionale, da decenni in prima fila nelle battaglie per la pace, per un compromesso coi palestinesi e scrittore tra i più seguiti e famosi del mondo.

«Ebbene, la prima domanda è la seguente: lei cosa fa quando il suo dirimpettaio si mette seduto sul terrazzo con il proprio figlio sulle ginocchia, tira fuori la mitragliatrice e comincia a sparare verso la cameretta dei suoi figli?».

Prosegue: «La seconda domanda è, invece, che cosa fa quando il suo vicino di casa scava un tunnel che dalla cameretta dei propri bambini porta alla cameretta dei suoi per ammazzare o sequestrare la sua famiglia?».

E qual è la risposta, signor Oz? «Lei in quei casi chiama la polizia. Ma qui non c’è polizia. Purtroppo la polizia internazionale non esiste».

da Israeliani e palestinesi nemici inseparabili Netanyahu è caduto nella trappola di Hamas.


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