Gli sviluppatori di archlinux stanno discutendo in merito alla possibilità di migrare a systemd: presente già nei repository della distribuzione, può essere installato seguendo questo wiki. Il passaggio a systemd è stato annunciato peraltro da molte distro blasonate come Fedora, openSUSE, Mageia e Mandriva. Debian potrebbe adottarlo nel prossimo futuro. Unico assente illustre Ubuntu, che punta ancora su Upstart. Systemd, secondo il suo creatore Lennart Poettering sviluppatore di Red Hat, è stato pensato e sviluppato per creare un moderno sistema di boot su Linux: consente infatti la gestione di processi in parallelo che dovrebbero ridurre l'avvio del sistema aumentando nel contempo la flessibilità della piattaforma. Systemd è stato comunque criticato per il fatto di essere molto complicato e per la potenziale instabilità che potrebbe causare al sistema che lo utilizzi.
E voi, cosa ne pensate?
Alla prossima.
via
Magazine Informatica
Gli sviluppatori di archlinux stanno discutendo in merito alla possibilità di migrare a systemd: presente già nei repository della distribuzione, può essere installato seguendo questo wiki. Il passaggio a systemd è stato annunciato peraltro da molte distro blasonate come Fedora, openSUSE, Mageia e Mandriva. Debian potrebbe adottarlo nel prossimo futuro. Unico assente illustre Ubuntu, che punta ancora su Upstart. Systemd, secondo il suo creatore Lennart Poettering sviluppatore di Red Hat, è stato pensato e sviluppato per creare un moderno sistema di boot su Linux: consente infatti la gestione di processi in parallelo che dovrebbero ridurre l'avvio del sistema aumentando nel contempo la flessibilità della piattaforma. Systemd è stato comunque criticato per il fatto di essere molto complicato e per la potenziale instabilità che potrebbe causare al sistema che lo utilizzi.
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