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Anche con volumi modesti … Molto bene Unitedhealth, sale ...

Da Pukos
Anche con volumi modesti … Molto bene Unitedhealth, sale ...

Anche con volumi modesti …

Molto bene Unitedhealth, sale Visa e record storico per Nike. Attenzione ai cali di Caterpillar e Chevron. Sul Nasdaq torna a scendere Wynn Resorts.

Giornata semifestiva a New York, 523 anni fa Cristoforo Colombo scopriva l’America. Wall Street ha contrattato, ma le Banche erano chiuse, quindi i volumi sono stati decisamente più contenuti.

Ed alla fine hanno prevalso ancora una volta gli acquisti, per il Dow Jones si è trattato del settimo rialzo consecutivo (nono nelle ultime dieci sedute), insomma il crollo avvenuto dopo Ferragosto è stato quasi completamente recuperato.

Oggi quindi giornata interlocutoria, il mercato ha confermato la buona impostazione, ma gli appuntamenti importanti cominceranno domani con tre trimestrali  “di peso” come J&J, Intel e JPM.

Sarà interessante soprattutto vedere i dati di JP Morgan, il comparto bancario è sempre al centro dell’attenzione e c’è chi dice che il terzo quarto, appena trascorso, non è stato particolarmente brillante, complice la “sindrome cinese”.

Non erano in programma dati macro, ma la quiete di Wall Street è stata rotta da una notizia boom, un consorzio guidato da Dell Computers ha annunciato l’acquisto di EMC, un’operazione da 67 miliardi di dollari che riserva per gli azionisti di EMC un premio di quasi 30 punti percentuali rispetto alla quotazione del titolo di venerdì scorso.

Le giornate più “calde” saranno le ultime tre, mercoledì oltre alle vendite al dettaglio conosceremo pure il Beige Book, giovedì i soliti dati sul mercato del lavoro, ma anche il NY Empire State Index ed il Philadelphia Fed Index, e per concludere venerdì l’importante dato sulla produzione industriale prevista in contrazione.

Ma ecco i titoli che oggi hanno maggiormente mosso il mercato.

Dow Jones (+0,28%) bissa l’ottima performance della vigilia Unitedhealth (+2,72%). Molto bene anche Visa (+1,37%) tornata in vista dei propri massimi storici, quindi Nike (+1,19%) che i propri massimi storici li ha ritoccati proprio oggi facendo segnare al fixing 126,43 dollari

Scende di nuovo Caterpillar (-1,12%), in calo anche Chevron (-0,93%) penalizzato da un prezzo del petrolio in forte ribasso ed E.I. Du Pont (-0,93%).

S&P500 (+0,13%) rialzi superiori ai due punti percentuali per Priceline.com (+2,58%), Amgen (+2,30%) e Bristol Myers Squibb (+2,07%)

Crolla Eli Lilly (-7,78%) dopo l’abbandono di uno studio che non ha fornito i risultati sperati, male anche Devon Energy (-2,76%) e Norfolk Southern (-2,33%).

Nasdaq (+0,17%) ancora il comparto giochi in vetta ai rialzi, Electonic Arts (+4,72%) rimbalza con vigore dopo alcune sedute ribassiste e risulta il miglior titolo di giornata, a seguire un titolo del comparto biotech, Regeneron Pharma (+4,55%), quindi American Airlines Group (+3,35%)

Torna sul fondo Wynn Resorts (-5,57%), sempre molto volatile Keurig Green Mountain (-4,38%) e fortissime prese di profitto per Tractor Supply (-4,35%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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