Magazine Cultura

“Anna vestita di sangue” di Kendare Blake

Creato il 07 luglio 2012 da Nasreen @SognandoLeggend

Kendare Blake, adottata all’età di sette mesi, arrivò nella cittadina di Cambridge, nel Minnesota, dalla Corea del Sud. Si è laureata negli USA e ha conseguito un master in Scrittura Creativa presso l’università di Middlesex, a Londra.

Sito dell’Autrice:www.kendareblake.com

 

Serie Anna:

1. Anna vestita di sangue, 2012
2. Girl of Nightmares, ottobre 2012 negli USA

“Anna vestita di sangue” di Kendare Blake

Titolo: Anna vestita di sangue
Autore: Kendare Blake (Traduttore:  M. Ceragioli)
Serie: Serie Anna, vol.1
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 12.90€
Genere: Young Adult, Fantasmi
Pagine: 283 p.
Voto: 

“Anna vestita di sangue” di Kendare Blake

“Anna vestita di sangue” di Kendare Blake
 
“Anna vestita di sangue” di Kendare Blake
 
“Anna vestita di sangue” di Kendare Blake
 
“Anna vestita di sangue” di Kendare Blake

Trama: Cas Lowood ha ereditato una strana vocazione: uccidere i morti… Suo padre lo faceva prima di essere ucciso dal fantasma che stava cercando di annientare. E ora Cas, armato del misterioso pugnale athame, continua la missione: viaggia di città in città insieme alla madre, una strega, e al suo gatto fiuta-fantasmi, alla ricerca di spiriti malvagi. Quando arrivano a Thunder Bay per eliminare quella che la gente del posto chiama “Anna vestita di sangue”, Cas non si aspetta nulla di diverso dal solito. Si trova invece di fronte a una ragazzina posseduta dalla rabbia e vittima di maledizioni, uno spirito diverso da quelli che è abituato a distruggere. Indossa ancora il vestito che aveva quando fu assassinata, nel 1958. Dal giorno della sua morte, Anna uccide chiunque osi entrare nella dimora vittoriana vecchia e cadente in cui un tempo viveva. Gli spiriti delle sue vittime penetrano il legno marcio delle pareti, strisciano sul pavimento ammuffito e viscido delle cantine, senza trovare pace… Per qualche strano motivo però, Anna non uccide Cas. Anzi, si rivela l’unica in grado di aiutarlo a trovare il fantasma maligno che lo ha privato del padre. Così, insieme agli altri strani amici del giovane, streghe e stregoni in erba, formeranno una squadra disposta ad affrontare ogni pericolo. Ma Cas dovrà risolvere un problema ancora più difficile di questo: quale sarà infatti il destino di Anna?

Recensione
Reading Mind

Anna vestita di sangue è il primo libro di una nuova serie e devo dire che è stata proprio una bella scoperta. La storia segue le vicende di un ragazzo, Cas Lowood, che uccide fantasmi, spostandosi per gli Stati Uniti insieme a sua madre. Suo padre è morto, ucciso da un fantasma, e gli ha lasciato in eredità un’arma molto particolare. Cas è appena arrivato in una nuova cittadina, dove a quanto pare risiede il sanguinario fantasma di Anna, una ragazzina la cui morte è avvolta nel mistero, che si dice uccida chiunque entri nella casa dove è intrappolata. Partito con l’idea di ucciderla, Cas si ritroverà a fare i conti con un fantasma molto arrabbiato, che gli salverà la vita e che finirà per diventare la sua ossessione. 

Narrato dal punto di vista di Cas (un ragazzo!), la storia mi ha subito affascinata: già il primo capitolo mi ha sorpresa, facendomi entrare nel vivo della vita del protagonista, che ricorda un po’ i fratelli Winchester di Supernatural. I fantasmi la fanno da padrone in questa storia dal finale alquanto imprevedibile e che lascia in sospeso parecchie questioni. Non voglio svelare troppo della trama, ma sia Cas sia Anna scopriranno che non tutto è come sembra e che il passato nasconde misteri e sorprese poco piacevoli.

Per quanto riguarda i personaggi, sono tutti a loro modo molto ben tratteggiati e descritti. Non mi è capitato di leggere molti young adult scritti dal punto di vista di un ragazzo (mi viene in mente Tempest e pochi altri) e di solito non mi sono piaciuti perché trovavo la prospettiva maschile poco realistica. La voce narrante di Cas, invece, è frizzante, reale, simpatica, ironica e in più di un punto mi sono ritrovata a ridere o storcere la bocca pensando ‘Ecco, sì, si vede che è un maschio’. Cas è un ragazzo strafottente, sicuro di sé e al contempo incasinato. Anche la parte finale, quella più emotivamente toccante, è stata affrontata molto bene, senza scadere nel melenso. In più, Cas è un ragazzo nomade, poco incline a farsi amicizie, mentre sarà obbligato a fidarsi di improbabili compagni per affrontare questa nuova avventura. Carmel, la ragazza sexy e popolare, si rivela essere molto più interessante come personaggio di quello che credevo inizialmente e Thomas, il ragazzo che obbliga Cas a diventare suo amico, è davvero brillante. In più, non si può non adorare il gatto sniffa-fantasmi Tybault! Anna, inquietante protagonista dal vestito bianco sporco di sangue, è contradditoria, arrabbiata e affamata di vendetta, un personaggio complesso con alle spalle una storia tragica e dolorosa, fatta di violenza e morte. Mi è piaciuta in un modo inaspettato e, a posteriori, si capisce il perché della sua rabbia omicida.

Nel complesso, il libro l’ho divorato: triste e allo stesso tempo divertente, con momenti ironici e altri che ti spezzano il cuore, con fantasmi, un setting da film dell’orrore, azione, un pizzico di velato romanticismo e tanta curiosità riguardo a quello che succederà nel prossimo capitolo. 

 


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :