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aNobii acquistato da Mondadori?

Creato il 11 marzo 2014 da La Stamberga Dei Lettori
aNobii acquistato da Mondadori?

E' di nemmeno un'ora fa la notizia (o meglio, il tweet): Mondadori acquista aNobii.

Dell'importanza dei social reading si era già accorto Amazon, che nell'aprile 2013 ha acquisito il colosso Goodreads, ma già nel 2011 una start-up inglese aveva comprato aNobii sperando di accorpare alle funzioni social una piattaforma di vendita e-book. La piattaforma di Greg Sung, nata nel 2005 e letteralmente esplosa nel 2009-10, è da tempo ormai lasciata a se stesso, con un numero incalcolabile di malfunzionamenti che ne rendono l'uso particolarmente gravoso.

Riccardo Cavallero, Direttore generale delle Edizioni Mondadori, aveva già mostrato interesse verso il social:

«Twitter è un'ottima piattaforma giornalistica, ma non particolarmente utile all'editoria, e anche a Facebook credo molto poco, per il nostro settore. Punterei di più sugli strumenti di social reading, come Goodreads e aNobii, dove i lettori appassionati si ritrovano e parlano davvero di libri.»
aNobii acquistato da Mondadori?

Leggiamo oggi nel comunicato stampa che il Gruppo Mondadori ha «acquisito da Anobii Ltd. il marchio e gli asset di Anobii», poiché - dichiara Ernesto Mauri, Ad di Mondadori - «Una piattaforma per ascoltare i lettori è fondamentale per la crescita del digitale nei libri e per la costruzione della casa editrice del futuro».
Mondadori investirà per far ripartire la piattaforma e dotarla di nuove funzionalità: un milione di utenti nel mondo, di cui 300mila nella sola Italia, aNobii è in effetti un terreno fertilissimo per raggiungere lo "zoccolo duro" dei lettori italiani.

I principali timori sono due: il primo è che aNobii diventi una succursale di Inmondadori, al cui proposito, assicura Cavallero, «saremmo stupidi a farlo. Ci prendiamo qualche mese per rivedere il sistema e la grafica e lo faremo ripartire. Ma resterà sempre aNobii».
Il secondo è che Mondadori si riserverà un qualche controllo sulle recensioni pubblicate, da sempre note per essere senza peli sulla lingua.

Sarà interessante osservare gli sviluppi del progetto per vedere se le promesse saranno mantenute, ma anche le reazioni degli utenti del social network, noti per la loro allergia a qualsiasi cambiamento, fosse pure l'interfaccia della Home o il semplice colore del logo.


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